Rassegna storica del Risorgimento
1798-1799 ; NAPOLI (REGNO DI)
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1926
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Antonio Bosetti
dizione nella tattica della guerra antica e moderna, andò a Londra per combinare col Gabinetto inglese la prossima campagna, che terminò con la sconfitta degli Austriaci a Fleurus, L'imperatore tedesco prima della battaglia tornò a Vienna accompagnato da Macie, che verso quell'epoca fu preso da un* improvvisa vertigine e parlò per parecchi mesi come un idiota. Quando si fu ristabilito, egli fece mostra della sua primitiva conoscenza della topografia di tutti i campi di battaglia celebrati nella storia. La precisione matematica con la quale egli stendeva i suoi piani di battaglia gli cattivava l'alta stima degli uomini di stato, e la rapidità delle sue marcie alla vigilia della battaglia sorprendeva i generali del nemico. Ciò nondimeno egli è stato costantemente costretto a render conto della sua tattica con difese scritte perchè, ogni volta che le truppe, il terreno, il nemico e la stagione mancavano di accordarsi col piano ch'egli aveva definitivamente sceltOj preferiva la capitolazione al combattimento. Egli condusse l'esercito e il re di Napoli fino a Roma.
Il Direttorio, informato del rinnovamento della coalizione, aveva dato ordini ai suoi generali in Italia di non dividere le loro fòrze col far conquiste. L'avvicinarsi di Macie, tuttavia, tentò il generale Cham-pionet, la cui riputazione di integrila aveva indotto il governo francese a metterlo in Roma in luogo dell'avaro e insaziabile Massena (ajji a proporre un'alterazione a questo piano. Chiese al generale Joubert, suo comandante, il permesso di attaccare i Napoletani}- ma ricevette ordini di non far più di quanto fosse neceasario per spaventarli . Joubert al tempo stesso avvertì Championet-tefeej il Direttorio stava per mettere in vendita la libertà d'Italia e l'onore della nazione francése*, e! eàe,,se per un'imprevista fortuna di guerra egli avesse raggiunta Napoli, tutti i suoi sforzi dovevano esser diretti a liberarsi dall' intromissione: di agenti francesi . Joubert era un repubblicano sul serio; e fu subito dopo richiamato a cagione d'una cospirazione ch'egli incoraggiò in Lombardia per lifefcr rare gl'Italiani dal giogo dei proconsoli francesi (2).
(1) Des événements malheureux m'ont force de quitter Rome que vais-je devenir, mon general? je l'ignore. J'ai recours à vos bontés: j'attends tout de vous. Un[e] ambassade m'épargnerait le désagrément de rentrer en France de quelque tems. Je ne dois plus servir; je-jl'ai rien à me repropher, il est vrai; mais l'opinion publique,... enfin je me jette dans vos brasi: et n'entrèi pas dans d'autres détalls, qui me nayrent le coeur . Lettera di Massetto a Bonaparte il giorno dopo che le sue truppe lo ebbero costretto a fuggire da .Roma, 26 febbraio 1798,
(a) Joubert, essendo stato mandato a Bassano a cambiare il governo locale,