Rassegna storica del Risorgimento
CARBONERIA
anno
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1926
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pagina
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339
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Di alarne carte carbonare di Romagna 339
tadina da cui era generata. Questa noti: 1; indicata, ma la sua suddivisione in sezioni ci richiama alla mente la Società civica dei Fratelli del Dovere . Certamente si trattava d'un necessario complemento alle Società degli Artisti ej dèi Dovere, ambedue .cittadine. Che ai forensi si pensasse in momenti di più prossima preparazione d'un moto rivoluzionario (senza dubbio quello del '31), si può dedurre sopratutto dagli accenni alle armi e alla difesa contro un'eventuale invasione nemica, parole in cui l'esperienza aveva insegnato a leggere: intervento dell'Austria.
Queste cartev. senza data, riguardanti i Forensi non sono altro che una minuta di regolamento, compilata da Galeazzo Fabbri, per incarico di alcun suo superiore, che annotò nel margine della prima pagina: Dividete in tanti paragrafi brevi e numerati e portò qua è là cor-renzioncelle.
Ecco i brani più importanti di questo scritto;
Perchè le jgenii (?)] di Campagna siano più uti[li a/la] catisa Ita-liana, e (sic) néc[ess~aftà riunirle in società politiche, che abbiano relazione con le esistente e che da queste siano dirette al nobile scopo della libertà della patria.
Gli attuali capi sezione sceglieranno nelle loro sezioni quegl' individui che hanno maggiori relazioni nelle Campagne, e questi saranno incaricati di creare, dirigere, e propagare nelle parrocchie che più frequentano delle società liberali che provvisoriamente prenderanno il titolo di Società dei FRATELLI FORENSI .
Ogni FRATELLO FORENSE deve esser armato possibilmente di fucile da munizione, e in mancanza di fucile da caccia .
Se mancasse al prestaio giuramento, e specialmente se confidasse i segreti a luì affidati, non potrebbe sfuggire di essere punito con la massima severità, in qualunque luogo si portasse non solo d''Italia, nella quale da un*estremo all'altro le società; hanno corrispondenza, ma beri'anca fuori dell' Italia stessa: e efre all'opposto se ne avesse bisogno tutti sarebbero in sua diffesa e gli presterebbero soccorso .
/l/[rateilo] che Ita necessità di fa[rsi cjonoscere deve portare la mano dritta all'anco sinistra (siej; come in atto di afferrare la spada, l'altro risponderà allungando il braccio dritto in tutta la sua estensione come che avesse imbrandì il ferrài M allora il fratello che pel primo ha dato i segni dfak la parala MAORE, alla quale l'altro dovrà rispondere COSTANZA .
/fratelli Forensi dovranno vegliare a tutti; (sic) gli andamenti delle Campagne .
in caso d'invasione nemica i fratelli Forensi devono unirsi ai loro