Rassegna storica del Risorgimento

FRANCI GIUSEPPE
anno <1926>   pagina <349>
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// sogno unitario e wìhoniano d'tm patriota nel MiMM 349
e affatto ignari del pia sedizióso del Franci. Basti dire che il Procìda, secondo abbiamo dal Dott, Pericle Perai, d'Orvieto, ÉMÉfe. vaticano (che jàngraziàÉooi .fio il p*ftggi jjgel Franei Dott Geralberto BuccoliplMfem-ìCiortésemenie fornitici, fu poi condannato a> ms anni di relegazione ngli Forte di' S. Leo* mentre il Franci, nonostante la m-tranetà di Giovanni Barbieri, Procur. Gè, del Fisco, ottenMd-esser punitp Q<m soli seji jraesi dveseraz-i spirituali; peraltro, durante l'as-seuzaj, etfe m aasffrire V ultimo tracotìo del suo gÉ dissestato patri­monio 1}.
Merita invece d'esser conosciuto fe elite consisteva U piano se­dizioso , impropriamentei cosi battezzato dalle allaTrnistiché saporita di Modena e di Roma. Purtroppo* non trovandosi l'incartamento proces­suale e non potendo perciò aver sott'occhio l'originale manoscritto del Franci, dobbiamo contentarci di desumerne'É contenuto dalla Relazione e dai Ristretto di processo, inviati dal Governo pontificio all'autorità austriaca. Il suo titolo era; Sogno d'un I/alia? ftfcsrlffc Primavera del­l'anno 18/4, ossia la Pace Unfaersdlfe- proposta da Sua Santità Pio set­timo Pontefice Massimo - In Italia - Alla insegna della Religione Cat­tolica - Nella Stamperia degli Mrmei delìfa Pam- -ÈeWUnianii -Gratis'.. Constava esso, secondo il I5;OE.Ferali, dì 220plgtÉg di! ssfltafe
L'estensore della Relazione pontificia ne dava questo giudizio, se­condo il suo modo di vedere: L stile è asiatico e stucchevole: l'idea gigantesca; il lavoro il più teialMìefc ed àobominevole, manierato con-una certa insita tinta di religione . , giudicare dai brani epistolari) Ksfteéi nel Ristretto, del processo, nel lavora def Franci avsé specialmente la­sciato a desiderare la sintassi e la lingua, quantunque egi5- mostrasse anche qualche punta d'erudizione latina. Ma a parte ogni giudizio sulla forma, che potrebbe esser dato con sicurezza solo se si rinvenisse il ma­noscritto originale, interessante e sorprendente, specie per noi del-Se­colo XX, appare invece il pensiero in quel Sogno contenuto malgrado non possiamo desumerlo che attraverso il brevissimo riassunto fattone dagli estensori della Relazione e del.' Misiretto processuale.
I primarj oggetti dell'autore, e quelli che rivincano il di lui .as­sunto sono tre:
li) Nelle rubricali dell'Archivio di Stato di Roma, secondo mi ha scritto l'egregio Archivista cav. P. PolidorV figura M Precida Luigi come inquisito in ,UUprocesso cosi intitolato: xSrg. Contro il Capitano: Giuseppe Rossi Coman­dante'ctéf Forte di S. Leo.ed altri .