Rassegna storica del Risorgimento
DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; MOTI 1848
anno
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1926
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Oreste Conti
e volendo, i promotori del disordine, fere le cose al peggio, mw<4é-> cisi a non disfare le barricate a nessun costo. Chi di quella Guardia Nazionale, di cui i migliori erano male organizzai e gli altri mal reclutati, poteva obbedire al Pepe, appena da pochi giorni divenuto il loro Capo? Tutt'al più. ;sl sarebbe potuto chiamare quelli contro questi, ma come ripescarli? Ad ogni modo avremmo avuto una guerra civile (i).
E della participazione maligna dell'Austria abbiamo un altro indizio da GIOVANNI GEMEIJ., -che nell'opuscolo Napoli Austria (pubblicato nel 18605 aLpagi-iS dice che costretto l'Ambasciatore d'Augna?! a partire, l'incarico di officioso dragomanno dell'Austria fu preso dal Conte di Lebzeltern. Costui, esperto negli agguati de' commovimenti civili, sapendo come la libertà per la licenza si guasti, non è a dire in quanti modi si adoperasse per far nascere discordie e scompigli e impedire che rjè armi napoletane con le francesi si- eollegassero. Compartì protezione a combriccole di gente apertamente retriva, soffiò in altre dove proporre ed agitare i partiti più arrischiati era lodato offizio; ed uomini rotti ad ogni specie d'intemperanze seppe guadagnare con denari e blandizie (1).
Così a causa di pochi facinorosi e di alcuni mestatori fint la rivoluzione del 1848, che se non ebbe tutta la poesia di quella del 1799, neanche cadde del tutto male come quella del 1821. Pure, se essa noc-que a Napoli e ritardò l'italico, risorgimento, giovò ali'unità d'Italia, perchè da quel momento i partiti si fusero più o meno e si volsero, sperando, al Piemonte, Essa fallì, perchè gl'impeti settari, come ile ambizioni dinastiche, non giovano ai popoli schiavi.
Se nel 1860, la rivoluzione che s'incarnava in Garibaldi, non avesse chinato il capo dinanzi alle supreme necessità del paese, avremmo avuto la guerra civile e forse l'intervento straniero. Ma l'Eroe de' Due Mondi, rifuggiva allora da ogni dogmatismo e da ogni intransigenza.
ORESTE CONTI
() [Questa era pure l'opinione del ÉftJDvldio al riguardo della condotta di Gabriele Pepe il 15 maggio].
(z) [Ciò è più che mal dubbio. II Lebzeltern era a Nàpoli in veste privata e aveva sposato la vedova del poeta Giuseppe Campagna. Il GEMELLI ricavale sue notizie a questo proposito dalle Narrazioni Storiche del LEOPARDI- Ma tale libro, avverte il PALADINO, // /j inggìo i80 *>* Mapo/ii., cifc., p. XIV pecca di eccessiva partigianeria: in senso antlborbonìfiOj e non bisogna neppure fidarsi dei documenti, che spesso sono alterati ].