Rassegna storica del Risorgimento

DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno <1926>   pagina <385>
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fi generale Giovanili Durando nella campagna dèi 1859 385
ìei,, Savona e Spezia (taaMe), oltret alcune compagnie della brigata Granateli di Sardegiiia, distaccate a Bobjfe è a Gavi, e della brigata Piemonte ad Albengà e a Finalborgo è le truppe addette al servizio di sicurezza pubblica,: erano di guarnigione le brigate Cuneo e Pinerolo, formate rispettivamente dei reggimenti 70 ed 8, 13?' e :4 di fanteria, p IfajKaglione di bersaglieri, uno squadrone dei cavalleggeri di No­vara, le compagnie , 4, ga e 6U di artiglieria da piazza, la 9'1 bat­teria da campagna, tutte di stanza g? Genova*, e il io0 battaglione ber­saglieri'a SVona1). Il 25, avendo il governò estense inviato rinforzi a Fivizzano, a Fosdinovo a Carrara, il Durando chiese al La Marmora l'autorizzazione di .COBC'ÈJÌI tr.agè a àrZana un battaglione e questi lo av­vertì e dì evitare qualsiasi disposizione-, non solo che abbia una tenue sembianza aggressiva,: ;tna: icàe' possa accennare a soverchia preoccupazi!= ne. e la distribuzione delle truppe rimase inalterata (2). Tuttavia dalle sedi pia lontane varii corpi erano stati frattanto avvicinati alla frontiera austriaca e nei fcerritorii di Novi, di Tortona e di Voghera, si veniva or­ganizzando con le brigate- Aosta e Piemonte ed il i battaglione bersa­glieri, richiamati dalla Sardegna e dal Nizzardo, e col reggimento ca­valleggeri di Novara, già acquartierato colà, ai, forte nucleo d'avan­guardia agli ordini del Fanti, posto provvisoriamente alla dipendenza immediata del ministero coll'autorità di comandante di divisione, per coprire la valle della Scrivia (3).
Era più che altro una misura di precauzione, intesa a neutralizzare tra provvedimento analogo dell'Austria; ma bastava perchè neh"ambiente militare si attendesse l'inizio delle ostilità con impazienza. Già prima che partissi scriveva da Costantinopoli il 2 febbraio al Durando il fratello Giacomo, rispondendo ad una sua del 20 gennaio era al fatto di alcune intelligenze, del matrimonio progettato 4 ecc.; tutto però era ancora ben vagò. Tu mi affermi che la guerra è sicura, a me non pare ancora che probabile. La Prussia e la Germania sono molto dub­bie; l'Inghilterra istessa non si è ben chiarita, l'opinione in generale v'è allarmata, non dell'Italia né degli Austriaci, ma di vedere l'aiuto di Francia, che sotto pretesto di liberazione potrebbe diventare preponde-
(1) La guerra del sJfcfr j8?<J *P indipendenza d'Italia, voi. I, Narrazione, pp. 26-2.3, Roma, Società editrice' .Laziale, 1910.
(2) Op. .cit*, voi. I, Documenti, pp. 52-53. n. 43 e 44, e Narrazione, p. 162. (3.) .0p. -eie,, voi- 1, Narrazione, pp. 26-27 e 161..
(4) 11 matrimonio del principe Gerolamo Napoleone con la principessa Clo­tilde di Savoia, avvenuto il 3 gennaio.