Rassegna storica del Risorgimento
DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno
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1926
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pagina
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390
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3gO Augusto Beccaria
sembrava imminente, quindi il 18 questi veniva avvisato telegraficamente di esser pronto a partire per l'indomani (doc. ); senonchè un nuovo. voltafaccia della Francia, la quale, p non apparire provocatrice, aveva accettato la proposta dell' Inghilterra della convocazione di un congrèsso colla partecipazione degli stati italiani e colla nomina di una commissione pel disarmo e nella notte dal i;8; ai 19 aveva obbligato il Piemonte ad acconsentire, gettava il Cavour ineila costernazione più dolorosa e suggeriva al La Marmorai scrivendo al Durando in data del 20, frasi amare contro l'imperatore e contro gli ufficiali inviati da Parigi a concordare i preparativi di guerra. Manca ancora l'adesione dell'Au-stria soggiunge nella medesima lettera ma da tutti' m ritiene ette arriverà (doc. 4 Invece appunto in quel giorno il Buoi, presidente del Consiglio e ministro degli esteri austriaco, agli ambasciatori francese e inglese a Vienna, i quali gli notificavano l'assenso del gabinetto di Torino, rispondeva che il governo imperiale aveva ormai indirizzato direttamente una nota al Piemonte per imporgli il disarmo e non avrebbe receduto alla deliberazione presa.
Era finalmente la guerra 1 La mattina del 22 il La Marmora telegrafava al Durando: L'avverto che partirono col corriere delle ore io ordini per lei premurosi (x) e le istruzioni contenute nel plico gli ingiungevano di recarsi l'indomani col sua stato maggiore e-con la brigata Cuneo: a Novi in ferrovia, per sostituirvi le truppe del Fanti dirette ad Alessandria, assegnandoli il triplice compito di molestare il nemico che minacciasse quella piazza e sopratutto di difendere il meglio possibile gli sbocchi della valle della Scrivia nella pianura e di coprire f eventuale arrivo dei francesi da Genova pj. Contemporaneamente gli veniva impartito l'avviso di fare arrotare le armi e di distribuire le cartucce (3) e il Bertani, il quale si trovava ancora a Genova e vi stava preparando il piano per l'organizzazione del servizio sanitario dei Cacciatori delle Alpi (4), nella certezza che il generale sarebbe
(1) Arch. Durando, ins. 1859. Il telegramma fu presentato alla stazione di Torino alle ore 10,45 e ricevuto a quella di Genova alle TI.
(2) Arch, Durando, ins. 1859; ed. La guerra del /Sjp, voi. I, Documenti, p. 265, m 290.
(3) Arch. Durando, Ins. 1859. La quantità è indicata in numero di 60 per ogni individuo di fanteria e dei bersaglierii W>; per la cavalleria e 20 per P artiglieria e il genio.
(4) C-fr. I. Wurr-E MARIO, Agostino Bertani e i suoi tempi voi. I, p. 334, Firenze, Tip. G. Barbèra, r888.