Rassegna storica del Risorgimento
DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno
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1926
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pagina
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392
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392 Augusto Beccaria
Dopo aver perlustrata a lungo la zona circostante tra Serravalle, Pozzolo e Villalvemia, il 25 emanava il piano di operazione, pensare ad un'offensiva, data anche la deficienza di cavalleria,, 1*0:1* era il easoj i due squadroni a sua disposizione, trasferiti- ;i.ì gì taanzi a Tortona, non bastavano neppure ad informare sulle rnéSSè del nemico. Quindi, supponendo che questo (Scolpasse; in forze Tortona e : irradiasse- truppe-contro Alessandria e contro Genova non restava che organizzare ntòa;. difesa vigorosa con la collocazione di corpi staccati, capaci di annunziarlo in tempo, di trattenerlo e di riconoscerne la quantità e le intenzioni, éj, in caso di ritirata, concentrare la resistenza sul clio tra Novi e Serravalle, per proteggere la ferrovia. A tal uopo le due brigate accantonate in quelle località avrebbero all'occasione cjijsjtituito coi loro battaglioni di bersaglieri in avanguardia, B lo? miviaEo da Novi a Pozzolo ed il 20 da Gavi richiamato a Cassano Spinola, e con reparti del 13? reggimento fanteria e della 9a batteria, da destinarsi a Bettole di Novi ed al ponte sospeso sulla Seri-vìa, una prima linea di sbarramento (1); mentre con ulteriori istruzioni sì provvedeva a riunire sull'altipiano davanti a !:f*erravalle i mezzi dì una estrema difesa. Cosi il 27 il comandante la brigata Pinerolo riceveva l'ordine di tenersi pronto a munire la caseina Gagliana, chiave della posizione, con artiglieria con opere di rafforzamento (2); senso òhe, dileguato coìl'arrivo dei francesi il timore di un' improvvisa avanzata austriaca, queste deliberazioni furono dapprima aggiornate (3) e poi abbandonate affatto.
Giungevano impreparati, alla rinfusa, a Susa e a Genova : il terzo e il quarto corpo e la brigata di cavalleria del quinto attraverso le Alpi, pei colli del Moncenisio e del Monginevra; il primo, il secondo, il quinto e la Guardia imperiale eccetto la cavalleria avviata per la strada della Cornice con i servizi e gli approvvigionamenti dal mare. A Genovja tra il 26 aprile e il 12 maggio sbarcarono 74.8H5 uomini e 7.223 Eìfe valli, circa ì due terzi dell'esercito francese all' inizio della campagna, e un prezioso prospetto, compilato probabilmente per incarico del generale Moirano, comandante della divisione militare territoriale in assenza del Durando (4-), e ritrovato ira le carte di quest'ultimo, ci informa
(1) Sunto storico, 25 e 27 aprile. Per la dislocazione delle truppe al 25 vedi il doc. 7.
(2) Sunto storico, 27 aprile.
(3) La- guerra dei 1850, voi. I, Documenti, p. 292, n. 320.
(4) A sostituirlo era stato destinato il generale Bisearetti (ivi, p. 270, 11. 302), ma giunse più tardi.