Rassegna storica del Risorgimento

DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno <1926>   pagina <403>
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M generale Giovanni Durando nella campagna del r8'S9 403
per quanto le circostanze lo permettevano, fosse stato raggiunto, ordinò di cessare il fuoco. Ma l'artiglieria, nel ritirarsi dalla battaglia, si in­contro col parco del genio in arrivo e :eolT altro squadrone di cavalleria, che doveva servirle di scorta, e il momento, critico fu indovinato e sco­perto, nonostante; a, goÉfna degli alberi, dagli austriaci, i quali intensi­ficarono in quel punto il loro tiro. Una palla da cannone asportò il piede destro ed uccise il cavallo al capitano di stato maggiore Ferreri, spruzzando di sangue il generale, che gli era allato. Sono molto con­tento de- -mìei cannonieri soggiunge il Di Revel, riassumendo le sue impressioni sulla fazione Durando dimostrò una calma ed un disprezzo del pericolo, che molto mi piacquero . Le perdite si limitarono a un ufficiale e cinque soldati feriti (*);,
Le truppe rimasero schierate dietro l'argine in riposo sino alle 18, poi, essendo giunto dal quartier generale principale l'ordine di mante­nersi nelle posizioni occupate, pronte ad appoggiare nel caso di un at­tacco le divisioni laterali del Fanti e del Cialdini, la brigata Pinerolo I C*30 e 140 fanteria"), le batterie 6a e 7*, i due squadroni dei cavalieg-geri di Saluzzo, il parco del genio e l'ambulanza si accamparono in­torno a Prarolo con il 20 e il io0 battaglione bersaglieri in avanguar­dia sulla Sesia (2). L'indomani il timore di un contrattacco nemico specialmente contro il Cialdini, che s'era spinto sulla sinistra del fiume a Borgo Vercelli e al Torrione, indusse il Della Rocca a ripetere al Durando di stare in guardia, sia per Fare una dimostrazione in aiuto del collega, sia per difendere sé tesso, chiamando all'occorrenza la bri­gata Granatieri della prima divisione da Terranuóvai (doc. 24); ma nella notte gli austriaci abbandonarono Palestro, per ritirarsi verso Robbio (doc. 25), e questi si affrettò a riportare le forze colà dislocate nelle loro sedi anteriori eccetto il 140 reggimento fanteria, che restò dietro Prarolo, la 4* batteria, ritornata definitivamente in luogo della 7 ed inviata a Pezzana, e la 6a, destinata a Caresana allo scopo di munire la propria fronte contro un'eventuale avanzata da Rosasco (3).
fi) Vedi Sunto storico, 1. e, e La guerra del /Ss9 voi. I, Documenti, p. 671, n. 995, e Narrazione, p. 272 n. 1, ove ne dà il prospetto. Nel rapporto del Durando è indicato per i feriti .di truppa H numero di quattro (op. clt., voi; I, Documenti, p. 670, n. 994).
(2) Arch. Durando, Ins. 1859; ed. La guerra del 1830, voi. I, Documenti, p, 686, n. 1010, e Sunto storico, 22 maggio.
(3) La guerra del 1859, voi, I, Documenti, pp. 723*24, n. 1070 e 1071, i Sunto storico, 24 maggio.