Rassegna storica del Risorgimento
DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno
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1926
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pagina
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410
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4*0 Augusto Beccaria
gettò a nuoto nella roggi jsl tìSettéva' al passai di corsa ed urtava violentemente nell'ostacolo. I primi lo superarono a stento (t), a uno o due per volta, e appena una mezza compagnia si era ricostituita, entrava in paese, dove il nemico aveva riorganizzato la difesa occupando le case e il cimitero di S. Rocco. Il De Vecchi colla 38 si spinse allo sbocco della strada di Confienza; mentre il Vivaldi con la 37*. la 39 e la 40* si dirigeva all'uscita verso Palestre. Il comandante della 37, capitano Ferrari, s'imbattè presso la chiesa in un picchetto; eli cavalleria austriaca, che dopo alcuni colpi ripiegò precipitosamente verso il .camposanto;,, gettatosi ad inseguirlo, fu investito; sella via da un vivo; fuoco; le abitazioni laterali erano chiuse, quindi collocò ì bersaglieri dietro un argine, donde potevano rispondere còiti efficacia, e con una dozzina di essi invase il cimitero. Il nemico si ritirò; ma poi, intuendo forse il loro esiguo numero, ritornò sui suoi passi e li costrinse a uscirne ed a chiedere rinforzi. Sopraggiunto il Vivaldi con un'altra compagnia probabilmente la 40* (capitano Caldellary)' (2) la posizione fu ripresa malgrado un'accanita resistenza dal .campi e dagli irti circostanti; Il luogotenente Roppolo, che vi entrò tra i primi, cadde col viso sfigurato dalle ferite. Contemporaneamente il De Vecchi, avanzando dal lato di Confienza, predava un carro d'ambulanza* con cinque barelle e varie provvigioni e guerniva le case e Le siepi di fianco all'accesso del villaggio, pei- tener testa ai crescenti sforzi degli avversarli sparsi all'intorno. Infatti il caso recava in quel momento agli austriaci degli aiuti inattesi. Il luogotenente maresciallo Lilia, informato che a Palestra i suoi soccombevano all'impeto della divisione Cialdini, aveva disposto ohe, ad appoggiare la ripresa della brigata Weigl contro di essa, un nucleo di tre compagnie e due cannoni da 6 agli ordini del colonnello Fleischhacker e poco dopo un altro di due compagnie condotto dal maggiore Kònig, entrambi del 530 reggimento fanteria, da Robbio con un largo giro per Confienza e Vinzaglio avessero tentato di cadere sul fianco del sardi; senonchè al rumore della mischia impegnata nel paese avevano arrestato le loro truppe, per respingere l'attacco della terza divisione (3). Frattanto ai bersaglieri venivano in soccorso correndo il 20
(1) Tra essi l'elenco delle ricompense ricorda i caporali Sanili e Demateis, il trombettiere Mussa e I soldati Mongiardino e Bedano (ivi, p. 981, n. 1347).
(2) Cosi si spiegherebbe come l'occupazione sia stata attribuita a quest'ultima (ivi, pp, 877 e 886-87, " E?3 fi 1259).
(3) Der Ktìeg in Ttalìen t93 1, pp. 416 e 419-20* Il primo rapporto del Purando accenna a un battaglione e a cinque o sei pezzi, tre presso il cimitero