Rassegna storica del Risorgimento
DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno
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1926
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pagina
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412
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4*2 Augusto Beccaria
tra parte del villaggio j. Il maggiore Vivaldi col grosso del io0 battaglione bersaglieri, coadiuvato poi da due compagnie la 3* e la 4a del 7- fanteria, aveva disperso ed inseguito gli awersarii sino alle 16 dal lato di Palestre Tra Palestre e Confienza il colonnello Cerale, comandante l'8 reggimento fanteria, con la ia, la 2" e la 4" compagnia (2) li ricacciava oltre il Cavetto della Borghesa e si impadroniva a viva forza di un carro di Munizioni d'artiglieria (3); mentre il 20 e le altre due compagnie del i battaglione del j reggimento fanteria, condotti dal colonnello Beretta e dal maggiore Borda alla presenza del generale Arnaldi, li assalivano con rinnovato impeto al Cavo del Sasso j malgrado l'appoggio dei due cannoni, li obbligavano a ripiegare.
Soltanto sulla strada di Confienza, nonostante gli sforzi del capitano Garrone, l'occupazione nemica si manteneva ferma e minacciosa. Il De Vecchi, salito sul campanile della chiesa per rendersi conto dello svolgimento dell'aziona ne 'informò il Durando e quindi si spinse in ricognizione colà con un plotone del Piemonte reale (sottotenente Douglas-Scotti). Allora il generale, che già aveva dato ordine alla 5* batteria di munire gli accessi del villaggio e alla brigata Pinerolo di stendersi in fretta attraverso là vjia nella direzione accennata, dispose che pure la cavalleria di linea dalla strada di Palestra cercasse di molestare gli austriaci di fianco. Senonchè delle tre sezioni d'artiglieria del capitano De Bassecourt, salite in Vinzaglio colla brigata Cuneo, due avevano seguito il moviménto delle truppe sulla destra, cioè la 3a, i cui obici, oltrepassato il cimitero, tiravano in arcata al di là della fanteria, e la 2a, che superò la 3* per sostenere l'avanzata del colonnello Cerale e poi rimase inoperosa, perchè gli awersarii erano ormai in piena ritirata da quel lato; ma per fortuna restava ancora la ia ed essa, collocata prontamente dal maggiore Di Revel all'uscita verso Confienza, salvò da sola la posizione critica della sinistra (4). Un vivissimo ed efficace fuoco a
(1) U. COVONE, Il generale Giuseppe Gavone, p. 117.
(2) La 3* fu inviata in sostegno del 70 reggimento (La guerra del /<?jp, voi. I, Documenti, p. 883, ri, *)
(3) Il merito della preda spetta al capitano Benvenuti ed alla 1* eomjp? gnia. il cassone conteneva 135 colpi a palla e 15 a mitraglia del calibro 6 austriaco, corrispondente a quello sardo da 8, e fu raccolto dalla 5* batteria (ivi, pp. 883 e 891, n. 1256 e 126.5).
(4) Il primo rapporto del Durando parla di quattro pezzi messi in azione colà; invece gli altri due non vi giunsero elle più tardi, per accamparsi (ivi, pp* 875 e 890, n. 1252 e 1264).