Rassegna storica del Risorgimento
DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno
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1926
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pagina
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418
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4i
Augusto Beccaria
per fargli conoscere l'inconveniente, proponendogli a nome del generale Durando o di occupare colla terza divisione la posizione, coprendo così il fianco della seconda divisione e rendendogli possibile il procedere verso Magenta oppure, se voleva tenere fermo, disponesse che alla terza divisione fosse lasciato sgombro il passaggio per marciare su Magenta, dalla cui parte sentivasi il cannone. Per una combinazione strana Fanti montava quel giorno uii cavallo intiero molto animato e teneva un bastone per reprimere i suoi sgarbi. Non volle che m'avvicinassi colla mia cavalla, ascoltò malamente le mie parole e dovetti ritirarmi senza alcuna spiegazione (i). Delle ricognizioni una incontrò avamposti austriaci a S. Antonino e nuli'altro; allora la seconda divisione, sollecitata anche dal Mac Mahon, riprese per Turbigo, Castano, Buscate, Inveruno e Marcallo il movimento interrotto, seguita a distanza dalla terza.
Fanti avendomi comunicato e la presenza del nemico e l'esito delle praticate perlustrazioni narra il Durando in alcune note autobiografiche redatte nel i 862 ed edite dal Chiala io presi su di me il non rimanermi né ai ponti né a Turbigo e spinsi fino a Castano, donde potevo fronteggiare Urban, coprire ed assicurare la marcia della seconda divisione e proteggere i ponti presso Turbigo. L'ispezione di una carta dimostra ad evidenza l'importanza di questa mossa, per cui erano assicurati dalle intraprese dell'audace Urban i combattenti a Magenta e la divisione Fanti in marcia su Marcallo, seguita dai bagagli, parchi, convoglio di viveri e di foraggi ecc. Se il corpo di Urban o semplicemente la sua cavalleria si fosse arditamente avanzata su Castano od In veruno, chi può indovinare la confusione che ne sarebbe nata alle spalle dei combattenti a Magenta? (2). Il Di Revel parla invece di un ordine dato di recarsi a Castano; anzi, soggiunge, inviato a riconoscere le posizioni da occupare, avendo incontrato un carabiniere con un biglietto aperto del Fanti per il Durando, in cui lo avvertiva che per desiderio del Mac Mahon la sua divisione accorreva in sostegno della sinistra francese e quindi egli lo appoggiasse quanto poteva (doc, 27), presi il biglietto, rimandai il carabiniere e, persuaso che non ci fermeremmo a Castano, senza più osservare il paese, ritorno verso Durando e gli consegno il biglietto, che ci doveva far continuare la marcia avanti, secondo a me pareva; ma non fu così. Durando dichiarò che riteneva doversi nel militare avere un'ubbidienza cieca agli ordini avuti, come
(t) // /Sjg e /'Italia, centrale, p. *jg.-.
(2) Ricordi della vita 41 dite generali italiani, p 54