Rassegna storica del Risorgimento
DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno
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1926
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pagina
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419
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// generale Giovanni Durando nella campagna del 1859 4-10
avavagli detto il ce Carlo Felice, quando gli fu presentato promosso ufficiale; ora eraglì stato ordinato di fermarsi a Castano (1). Tuttavia il Di Revel ha probabilmente frainteso. Le istruzioni ricevute dal generale erano, come già accennammo, di rimanere in riserva a Turbigo e, se le circostanze gli consigliavano <l stabilirsi invece a Castano, il trasgredirle totalmente poteva sembrargli ingiustificabile.
In ogni modo, mentre si provvedeva all'occupazione, un incidente increscioso venne a troncare qualsiasi incertezza. Il villaggio di Castano riferisce il Durando è attraversato da ovest ad est da una via lunga e larga, sebbene irregolarmente, per la quale passa la grande strada. All'estremità est questa torce ad angolo retto a destra e va a Marcallo ed a sinistra quasi pure ad angolo retto e va a Vanzaghello e Gallarate. Io ordinai elle la brigata Pinerolo prendesse posizione alla estremità ovest e alla brigata Cuneo che si stabilisse all'altra estremità. H capitano (ora colonnello) di stato maggiore De Vecchi fu inviato con uno o due soldati su quell'alto campanile, onde osservare la pianura, dare avviso d'ogni cosa e far suonare a stormo, se grosse forze nemiche si avanzassero. I] colonnello Beretta, al cui reggimento spettava in quel giorno fornire gli avamposti, percorreva il piano fra Castano e Vanzaghello (2 Km. e */2), per stabilirvi le gran guardie. Tre o quattro ulani sortiti da quest'ultimo paese provocarono alcune fucilate per parte dei nostri piccoli posti; la banda del reggimento, che si ripiegava in coda,, a questi colpi prese la corsa e gettò l'allarme in due battaglioni del 70 reggimento, che completamente si sbandarono (2). Io e il mio stato maggiore sguainammo le sciabole, chiamando avanti 1*8 reggimento; ma esso pure era svanito... Prima che venisse posto un po' d'ordine in questi due reggimenti, era notte e non comprendo come altri abbia potuto sostenere che in tale stato d'animo si dovesse correre su un nemico almeno di forza eguale e di notte! Ma anche supposto che un tal panico non esistesse e che i soldati fossero pieni d'ardore, per dar luogo ad un colpo brillante era necessario che vi fosse la presenza del nemico. Or bene Vanzaghello fino a notte bene inoltrata rimase disoccupato; due compagnie di fanteria solo vi entrai
(1) Op. ciu., pp. *9-2o.
(2) Anche il Sunto storico (I. e.) attribuisce io scompiglio all' incontro della testa di colonna del 7" reggimento fanteria, che si recava in posizione sulla strada di Vanzaghello, con una pattuglia di ulani; ma secondo il Di Revel (op. cft, p. 20) il panico si manifestò invece nei centro, il quale cominciò a indie* treggiare disordinato, mentre la lesta procedeva tranquillamente,