Rassegna storica del Risorgimento

DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno <1926>   pagina <422>
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4-2 i Augusto Beccaria
ad accamparsi fra Torre Mandelli e la caserma della dogana di S. Mar­tino, fronte al Ticino, in attesa di varcarlo il dì dopo per la terza volta sulla via di Magenta; tuttavia l'ingombro interminabile delle colonne francesi consigliò al re, d'accordo coli* imperato re, di ricostruire i ponti di Turbigo già ritirati e di là avanzare colle sue truppe su Milano (i). L'ordine del giorno da effettuarsi il 6 disponeva che la quarta di­visione, aprendo la marcia, si spingesse a Casorezzo e la prima e la terza colla cavalleria di linea raggiungessero possibilmente S. Lorenzo; mentre la seconda doveva recarsi da Magenta a Nerviano (2). Invece il Durando, il quale da ben quaranta ore era pronto alla partenza, non potè iniziare il movimento se non all'alba del 7 e, ritornando sui suoi passi, per Turbigo, Robecchetto, Buscate e Arconate occupava la sera Busto Garolfo la fanteria e l'artiglieria nel paese e sulla strade di Parabiago e Canegrate, il reggimento cavalleggeri di Sai uzzo, eccetto uno squadrone rimasto a Turbigo a disposizione dei francesi, ad In­veruno e i parchi ad Arconate donde al mattino dell'indomani si rimetteva in cammino per Parabiago, Nerviano e Rho lungo la grande via del Sempione verso Milano. Alle 15 toccava l'Arco della, Pace, ma senza attraversarlo, poi, girando per i bastioni fino a Porta Co inasina la strada del bestiame, mi diceva Durando (3) risaliva a settentrione, per accamparsi dopo una tappa lunga e faticosa a Niguarda in attesa di ulteriori disposizioni (4). Quivi la divisione si riorganizzò. Quel dì stesso la 6n batteria fu accresciuta di due pezzi (4* sezione) e dietro richiesta del luogotenente colonnello Isasca rientrarono i due bat­taglioni del 140 fanteria distaccati agli ordini del Cucchiari; il giorno seguente lo squadrone dei cavalleggeri di Saluzzo lasciato ai ponti di Turbigo si riunì al proprio reggimento a Bresso e alla Bicocca e il 10 questo fu definitivamente sostituito dal reggimento di Monferrato (5). Senonchè il 9 il Durando col suo capo di stato maggiore, colonnello Avo-gadro di Casanova, veniva destinato alla prima divisione in luogo del Di Castelborgo, chiamato a reggere la divisione militare territoriale di Milano, e ne assumeva le veci il generale Mollard, comandante delia brigata Piemonte (6),
(il) Sunto storico, 5 giugno, e La guerra del 1859, voi. I, Narrazione, p. 394.
(2) Op. ciu, voi. I, Documenti, p. ti08, n. 1477.
(3) Di REVEL.,, op. cit., p. 23.
(4) Sunto storico, 7-8 giugno.
{5) Sunto storico, 8-io .giugno, e La guerra del 1859, voi, 1, Documenti, pp. 960 e 7057, a. 1341 e 1405, e voi. II, Documenti, p. 217, n. 1801. (6) Sunto storico, 10 giugno.