Rassegna storica del Risorgimento
DURANDO GIOVANNI ; GUERRA 1859
anno
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1926
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pagina
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427
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// generale Giovanni Durando nella campagna del 159 427
del calibro del colonnello di stato maggiore qui inviato per aggiustar ogni cosa e che, meco conferendo, credeva che un corpo austriaco fosse a Firenze ed era capo di stato maggiore a Roma. Buffóni...
Fanti ti avrà scrìtto come, occorrendo, convenga modificare le nostre già stabilite disposizioni, avendo la quasi certezza che il grosso de-gli austriaci, sboccando da Magenta e Pavia, marcierebbe su Torino.
Tuo aff.mo ALFONSO LA MARMORA
5. // generale Manfredo Fanti al generale Giovanni Durando.
Tortona, 22 aprile 1859. Pregiatissimo generale,
Il ministro mi chiamò a Torino cinque giorni fa e mi disse che, volendo portare due divisioni dietro la Dora, era giocoforza che io mi recassi al suo primo cenno con tutta la divisione di presidio in Alessandria e che voi verreste a rimpiazzarmi colla brigata Cuneo in Tortona e colla brigata Pinerolo in Novi. La vostra ritirata sempre su Serravalle. La divisione gialla (1) doveva coprire Casale e le linee del Po e del Tanaro da Bassignana a Casale e ad Alessandria.
Eccovi tutto. Non ve ne scrissi ufficialmente, perchè non mi disse di farlo, né lo feci in via particolare, perchè voi sapete quanto io sia avverso a tali disposizioni di una difesa passiva a cento kilometri di distanza. Addio.
Vostro aff.mo M. FANTI
6. Agostino Beriani al generale Giovanni Durando.
Di casa, 22 aprile '59. Illustre generale,
Ella sarà, per la buona fortuna delle nostre armi, chiamato a comandare una buona parte dell'armata.
Se ciò fosse e subito e sul territorio dello stato e nelle sue pianure un immenso vantaggio potrebbe ottenersi sugli austriaci invadenti,
(1) Cioè la quinta, cosi designata dal colore delle brigate Casale ed Acqui (cfr. La guerra del /Sjp, voi, I, Narrazione, p. 31 n. 1),