Rassegna storica del Risorgimento

DESTRA STORICA ; SINISTRA
anno <1926>   pagina <441>
immagine non disponibile

Mllllltlll.lOMllliHlllMIIIMIIlM>HllllllllllllllliillJiMilMilHIIIMIIIllM<.IUitlllllillllll4lirUiillHrtlMiiilHI<MI
Destra e Sinistra
(1871-1881)
LA NTJOVA ITALIA E I SUOI PROBLEMI
Dopoché il XX Settembre e la Legge delle Guarentigie ebbero chiuso legalmente il Risorgimento italiano, il novello periodo storico por­tava in discussione i suoi nuovi problemi, ;c-h pgji la nostra patria erano due: compiere il Risorgimento politicò e la fusione unitaria fra Nord e Sud, liquidando tutti i residui del passato, i quali attardavano in un limbo crepuscolare la massa, piuttosto sorpresa che persuasa, piuttosto tirata che aderente ai principi liberali e nazionali; iniziare la soluzione della questione sociale, già ormai sommovente il Proletariato nell'Eur ropa intera e accendente qua e là fuochi di incomposta e violenta ( bellione anche nella Penisola.
Il Risorgimento, che era stato un movimento di minoranza, ap­punto in seguito a ciò condannato per raggiungere il suo scopo a sol­lecitare l'aiuto straniero e ad attendere il favore della fortuna, doveva ora diventar maggioranza, guadagnando i passivi e assimilando gli ostili, sotto pena di vedere in caso contrario disciolta la sua opera unitaria come un'improvvisazione dovuta al caso più che a una profonda ra­gione storica. Come poteva compiere questo lavoro, che non era solo una conquista sull'avvenire à: anche una difesa per il presente? Rea­lizzando in maniera completa i suoi principi di eguaglianza politica, di libertà, di nazionalità; dilatando anche alle classi inferiori del popolo i beneile* del sistema politico democratico novellamente instaurato; promuo­vendo dopo la rivoluzione materiale la rivoluzione dello .Spirito nell'animo della massa ancora indifferente. I principi della rivoluzione non dovevano solo rimanere una pomposa menzogna o una lunga promessa sui frontoni degli edifici pubblici o nei paragrafi dei codici; ma dovevano incarnarsi coni-