Rassegna storica del Risorgimento

DESTRA STORICA ; SINISTRA
anno <1926>   pagina <442>
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Aldo Ferrari
lietamente nella realtà, diventare beneficio di tutti, rendere tutti eguali liberi indipendenti.
Poiché l'eguaglianza politica non era completa. Non tutti i citta­dini possedevano il diritto sovrano, del voto, ma solo una esigua mino­ranza (530 mila su 27 milioni, circa il 2 fl/o) per una restrizione censi-tana, che escludeva non solo il Proletariato ma anche quella Piccola Borghesia che pure aveva forse più di ogni altra classe dato sangue alla causa nazionale; il diritto elettorale infatti era largito solo a chi pagava lire 40 di imposte dirette o aveva un titolo di alta coltura* 11 potere politico rimaneva così sempre nelle mani di una oligarchia; il Plebe-scito, che pur si era riconosciuto necessario per legittimare di fronte al diritto regio e teocratico il nuovo Stato, rimaneva solo una promessa non mantenuta. Fra oligarchia e Plebescito c'era una contradizione in ter­mini: come poteva continuare il governo di minoranza? Veramente c'era anche una ragione superiore all'egoismo di classe, che qualcuna ppt trebbe tirar fuori come chiave magica di spiegazione. Là; Dèstra, che aveva con tanta tenacia compita l'unità d'Italia, nel suo zelo miope come le fantastiche paure di. una madre, temeva che la plebe, pensata clericale e legittimista, usasse l'arma del voto messale inconsiderata mente nelle mani per disfare l'opera preziosa. La paura era irragione­vole: il resultato del Plebescito la smentiva anticipatamente: il popolo italiano, se mai, sarebbe rimasto ancora passivo come durante il Risor­gimento, non sarebbe mai diventato attivo in senso reazionari!. Anzi l'esercizio della libertà, come una benefica ginnastica, lo avrebbe sempre più educato alla libertà stessa; e, dando uno sfogo legale alle irrequie­tezze sociali che cominciavano a muoverlo, avrebbe diminuito la possi­bilità di quegli scoppi violenti- . ;SocialÌ5tn,; che cessarono poi dopo là riforma elettorale del 1882.
La libertà politica non era piena, corrispondentemente alla conce­zione autoritaria e giacobina della Destra, che rimaneva a mezza strada fra l'assolutismo e la schietta democrazia.. h manifestazioni pubbliche per es. non erano libere, anche quando rimanevano nell'orbita della le­galità. Alcuni governi di Destra non solo proibirono le riunioni e sciol­sero le associazioni del Partito Repubblicano, che si contentava di far della politica teorica senza il minimo accenno all'azione pratica, ma ar­restarono i suoi membri più rispettabili non anteriormente diffidati. Leggi eccezionali per le Romagne e per la Sicilia nel campo della Pub­blica Sicurezza (l'ammonizione e il domicilio coatto)-- sottratte nella loro applicazione alla giurisprudenza moderatrice dei tribunali ordinari, infie­rivano solo sui piccoli colpevoli lasciando sfuggire i maggiori, 0 erano