Rassegna storica del Risorgimento

DESTRA STORICA ; SINISTRA
anno <1926>   pagina <446>
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Aldo Ferrari
dicina del tempo; l'opera terribile e santa di L. Kranchetìa e S, Son­ni no sulla Sicilia nel iSjó, enei svelava con tanta penetrante e patriot­tica crudezza i mali e proponeva con tanto spfèjùiicà'to buonsenso ì rimedii; il Napoli ad occhio nudo {i) del txerat, che dava alle tre­mende verità sociali il rilievo il colorito il brio della sua un po' esu­berante arte toscana; -il vfaeè libro di J. White-Mario sulla Miseria M Napoli (1878) dove l'esperienza e l'osservazione personale avevano ac­centi di commozione profonda ed efficace -=? rivelavano nettamente e quasi direi tangibilmente misuravano l'estensione dell'abisso fra Nord e Sud, che andava colmato sotto pena di condannare l'Italia all'impotenza dell'emiplegia. Il Sud diverso geograficamente moralmente storicamente era-come arretrato di almeno un secolo sul corso politico del Nord é dell'Europa civile. Ivi Vindividualismo italico che non riconosce la legge e si piega solo alla potenza materiale, l'istinto prepotente e san­guinario della razza nostre esasperato dalla debolezza dello Stato, Ja mancanza di senso sociale anche nelle classi più ricche e più alte, con­servando ancora are* rappòrti civili il feudalismo giuridicamente abolito, perchè la divisione dell'asse ecclesiastico e delle terre demaniali aveva solo avvantaggiato i già ricchi senza creare per mancanza di capitale liquido quella classe media su cui si basa il sistema democratico e co­stituzionale, avevano fatto in modo che il governo più progredito del Nord portava ora pel momento nel Sud più male che bene, sancendo legalmente- lo sfruttamento ncmlcipale dei Galantuomini sui contadini e creando l'industria del delitto colla camorra a Napoli, colla mafia in jjfc pÉfe col brigantaggio dappertutto. I patriottici e crudeli osservatori di cai sopra venivano in aiuto al Governo anche con proposte di rim-diii : riforme tributarie a -sgravio dei poveri ;coll!abolzÌone del macinato, credito fondiario statale, suffragio allargato anche ai contadini analfabeti, sorveglianza sulle opere pie, lavori pubblici di strade ferrovie boni­fiche, facilitazioni neh" istruzione, libertà e protezione del movimento migratorio, provvedimenti speciali ma non illegali di pubblica sicurezza (uso di personale non siciliano, procedura segreta sospensione del giury, processi e prigionia nel Continente"). Ma il Governo da quell'oreccMo non ci sentiva, come non sentiva, tutto assorto nelle sue combinazioni di aicMmià parlamentare, il problema sociale.
Concorde col Governo la maggioranza delle classi superiori ne­gava addirittura che in Italia esistesse la questione -sociale. Ora, se Ira moi mancavano ancora quelle masse numerose di operai, dke impone­vano, tale -questione, anche ài più distratti; -c'era- ffiÉÒ; -una moltitadìne enorme di contadini, die pia .0: sueuo tì tutte le regioni d'Italia Ulivo