Rassegna storica del Risorgimento
DESTRA STORICA ; SINISTRA
anno
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1926
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Aldo Ferrari
gli Statò; cifàìij e chjfriGhe nell'Italia si faceva sentire : forma barbara e primitiva col contraccolpo della Comune parigina, collo sviluppo dell' Intemazionale, colle lotte fra Internazionalisti* mazziniani, coi tentativi pjsroluzionari dell'anarchismo bakouinuista.
Molti fra gii stessi conservatori illuminati, si può dire i medesimi che sollevavano il problema meridionale, Villari* ranchetti Sonnino, (S. Fortunato, vedevano tutto ciò. Franehetti e Sonnino fondavano nel 1878 in Firenze la Rassegna Settimanale, che wes?JÉas determinato s dimostrare anche>fra noi l'esistenza della questione sociale e quindi l'urgenza di studiarla e di risolverla.
Un governo intelligente che avesse ereditato non solo il testamento ma V intuito del gran Cavour, avrebbe capito, la situazione; e non solo avrebbe concluso nelle forme suaccennate il Risorgimento, ma avrebbe anche iniziato la soluzione del problema sociale, per prevenire gli scoppi1 violenti con un saggio aiuto prevenlfeiro dello Stato, imitando quanto sì faceva in Inghilterra Francia e- Wcfnàntà. Riforme tributarie a sgravio: dei poveri, facilitazioni nel credito agricolo, protezione del lavoro;,, (lejsfè siazione sociale, tutela dell'emigrazione, strade e scuole, ecco le riforme catastrofiche che si potevano chiedere è si richièdevano ad un Governo previdente ! Ma, purtroppo, il grande uomo di Stato in quest'epoca <S mancò. L'Italia ci offre solo dei politici mediocri, magari grandi per carattere ma limitati d'intelligenza, che non sanno vedere lontano, anticipale l'avvenire, prepararsi alla parata prima dell'attacco come il bravo schermidore] che non sonò .feapaci se non di trattare man mano che si presentano è in maniera empirica senza nessun ampio concetto sintetico i problemi immediati dell'ora.
GABINETTO LANZA-SELLA (187I-I 873)
Il Gabinetto sotto cui l'Italia era arrivata a Roma era capeggiato .dal Lanza, Presidente, dal Sella, Ministro delle Finanze; Ambedue Piemontesi, come la massima parte degli statisti del Risorgimento, avevano tutte le doti- solide e le manchevolezze dei politici piemontesi: l'onestà la tenacia l'operosità, ma non quell'agile genialità e quella pronta larghezza dì idee* che Beano state la caratteristica personale dell'unico Cavour, il èjtjÉi esempio essi si) sforzavano di seguire come un cavallo di piazza piò seguire il trotto di un puro sangue. Il Lanza, amico personale della Francia, fMG abbandoni al suo destino nella guerra contro la Prussia, sacrificando le sue simpatie al dovere nazionale; ma, debole di fronte alla Chiesa, si era fatto spingere reluttante