Rassegna storica del Risorgimento

DESTRA STORICA ; SINISTRA
anno <1926>   pagina <453>
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Destràji Sinistra 453
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i suoi voti a quelli della Sinistra su una questione occasionale di pro­cedura mozione Morana).
osì cadeva la Destra (18 marzo 1876). Composta di uomini ap partenenti in massima all'aristocrazia e alla borghesia terriera, colti, one­stissimi, tenaci, amanti della patria e fedeli alla monarchia, essa aveva avuto con Cavour un vero genio ma dopo di lui non aveva prodotto. che uomini di Stato di sècond'ordine. Rimasta al potere, salvo brevis­simi periodi, dal 1848 al 1876 essa aveva contribuito in maniera pre­dominante a formare l'Italia; sebbene nel 1860, senza l'iniziativa rivo-luzÌon.-iria del Partito d'azione, sarebbe rimasta imbottigliata nel vicolo chiuso del Regno dell'Alta Italia soggetto alla supremazia francese; seb­bene dopo la morte di Cavour non sapesse più armonizzare i due par­titi liberale e democratico che si scontravano ad Aspromonte; sebbene nel 184 combinasse la malaugurata Convenzione di settembre, nel 1866 si facesse battere dall'Austria, uei 1867 non riuscisse ad evitare Mentana, nel 1870 andasse a Roma sotto la pressione popolare per regalare al Papa la legge delle Guarentige. Ma, creata l'unità politica, essa era ri­masta palesamente inferiore al suo compito. Non aveva saputo come riconosceva lo stesso Spaventa creare l'unità amministrativa. Non aveva compito il Risorg'mento realizzando per tutte le classi l'ugua­glianza e la libertà. Aveva assolutamente ignorato la questione sociale e la questione meridionale il che le aveva portato contro la quasi unanimità dei deputati del Sud. E ora cadeva sopratutto per la sua politica autoritaria e repressiva e per l'odiosità del macinato mezzo troppo crudele per raggiungere un fine sia pure rispettabile come il pareggio. Il potere passava alla Sinistra.
Minghetti tornava alle sue funzioni certo più consentanee di politico teorico. Preparava il volume sullo Stato e Chiesa (Milano, Hoepli, 1878), dove, con maggiore penetrazione e audacia di quella che aveva come uomo di Stato, si spingeva oltre la legge delle guarentigie definita temporanea lino alla completa separazione, già attuata del resto m America, neil'Inghiterra è in Germania; proponendo di togliere al Papa il diritto di Sovrano, ritirare il sussidio annuale dello Stato, im­porre alla Chiesa il sistema elettivo per la scelta dei ministri del culto, introdurre i laici all'amministrazione dei beneficii il che veramente era un programma fin troppo spinto date le condizioni dell'Italia.