Rassegna storica del Risorgimento
"ANTOLOGIA"; VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO
anno
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1926
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pagina
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458
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458 Varietà di pagine sporte
avrebbero potuto lamentarsi col governo toscano delle nuove offese del-V Antologia sx toro governi persuasero facilmente il popolo soprattutto che la morte delia rivista fosse stata appunto chiesta dal duca di Modena e dagl'imperatori d'Austria e di Russia. Tal credenza fu accolta dal noto epigramma attribuito a Giuseppe Giusti e variamente fu tramandata nelle corrispondenze private e diplomatiche. Uno dei più autorevoli e assidui collaboratori del Vieusseux, il Tommaseo, afferma : <? Gli ambasciatori d'Austria e di Russia richiesero al governo toscano punisse quel ch'egli aveva, dopo disamina lunga, approvato (i). E Mariano Cellini: Furono le poche parole, sul Curii che dettero motivo alle zucche regie di uccidere Antologia. Lo seppi poi in tutta segretezza dallo stesso censore a cui se n'era fatto acerbo rimprovero. Ecco come passò la schifosa faccenda. Appena venuto fuori quel fascicolo [del novembre-dicembre], un letterato toscano [il Curti?] si portò con esso dal ministro di Russia, affinchè questi ne menasse diretta querela col granduca, minacciandolo ' farne un affare diplomatico. Lo straniero si lasciò prendere, e più di lui il principe, il quale per mezzo del presidente del Buon Governo ne fece negozio di palazzo (aj). Anche il Prunas ammette che i ministri d'Austria e di Russia abbiano reclamato, chiedendo però non la soppressione della rivista ma la puMòìfe dei due anonimi autori. Io invece, avendo dimostrato che il rimedio estremo della soppressione fu effetto necessario, inevitabile dèlia costante tendenza dW Antologia a fuorviare dai limiti che le erano impósti che la protèsta della Voce della Verità fu Una causa occasionale di quel rimedio; ho pur sostenuto che potesse escludersi l'ipotesi d'un secondo reclamo dei ministri di potenze straniere, attribuendo al governo toscano, anzi al granduca, tutta la responsabilità della decisione da essi presa. Se non che si è affacciata un'altra opinione, che attenuerebbe tale responsabilità, asserendosi che ii granduca e i suoi ministri si determinarono ad agire per un ordine verbale del solo ministro austriaco; (;)< Di documenti ufficiali sul nuovo reclamo non si ha alcuna traccia; né
(i) Di Giampietro Vieusseux e dell*andamento della civiltà italiana in un. quarto di secolo. Memorie di NICCOLÒ TOMMASEO, in Ricordi storici intorno a G. P- Vieusseux -e. 41. tempo nostro riuniti iti questa da altre edizioni e giornali [da MARIANO CELLINI]. Firenze, Galileiana, 1869, p. 137.
(2) M. CELLINI, Cenni necrologici, in Ricordi storici cit., p 223..
(3) ANTONIO PAN ELLA, Giornalismo letteràrio nella Toscana del Risorgimento (Il Marzocco, 13 agosto 1922); GINO MASI, L Antologia di G. P. Vieusseux e la Censura toscana (Il Nuovo della, "era- Se- gennaio 1923;.