Rassegna storica del Risorgimento

VECCHI CANDIDO AUGUSTO ; MONTANELLI GIUSEPPE
anno <1914>   pagina <114>
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J14: Varietà e aneddoti
macchia clic Offuscò gli anni più luminosi del nostra àfcorgimento nazionale, dal '00 al '68, fa fede di tale stato ài cose.1 h .One fratto potevano ottenere le associazioni liberali, quando, subito dopo le vittorie garibaldine in Sicilia, ed a Napoli, e ap! pena avvenuto il passaggio delle truppe piemontesi in Abruzzo anz nonostante il plebiscito del 21 ottobre '6 si videro ji un tratto correre per le campagne, e rafforzare? a : Èivitella del Tronto nel paese dei PéKgnij nella Maraica e specialmente ùell'Abrazzo citeriore, le orde devastatrici, formate da un'accozzaglia di ex-gen­darmi borbonici, di galeotti, di masnadieri alla ventura, e di con­tadini feroci e fanatici?
I*e reazioni politiche, organizzate dai capi del partito borbo­nico, si confusero in questo triste periodo, per le violenze, <e; i torbidi elementi che le Suscitarono, col brigantaggio a fine di furto. Poiché i Borboni, e il governo papale limitrofo avevano tutto V interesse eli favorire i briganti, sperando mercè; loro in una reazione durevole j e 1 briganti, alla lor volta,t ai camuffarono- da reazionari anche se non avevano, pei loro misfatti, alcun altro iQ> ventò òhe fi furto e omicidio.
Si comprendono quindi le acerbe parole del nero colonnello ga­ribaldino Vecchi Silfi? indirizzo degli Atessani, nelle-, lettere glJDe Marco. Proprio allora destava il terrore, nella vaBe del Sangro, la banda detta della Majella. Più fóarùi, dall'ottobre '63 al 21 di­cembre '07, nonostante la legge : Bica contro .il; brigantaggio, Atessa, con lanciano e Tasto, fa *tì covo principale della .celebre banda di Atessa,; la pjift terribile e la pie: a lungo rimasta 'impunita.2
Questi! fjp M delinquenti molestò anche i De Marco.3 Per­tanto i tentarvi patriotoj M pècora cittadina Abruzzese do­vettero essere rappresenta in quegli' ann 'WÉ Esclusivamente
i Vedasi, oHasà l'op. citi del GosipnSuf.. analio FJOTWUTBOKX- * B brigan­taggio borbonico-papaia e ta questiona doWÀmk~k; ÈìbUàteoa stortiti fot Risorgi-mento Italimw, dirette àa T. basini 0 Y. Fiorini serie, a. 8) e MAZZIOTM M*, La reazione Wbmìm. M regno Mpo" tfMfrM),, nella MI. ttofi- 6* e*
rie, IL 12.
t 008TA*TU- 0. 0, ,p; 211 -> 222 e jeg.
3 Kél.l'elen<so. dei reati commessi flatia banda Àtessana, pubblicata dallo stesso Costantini joj>, ;o ' Ugnrano un sbatta* Carlo De Marco e: ntt aeqTiostro di persona su Donato iDe: Marco.