Rassegna storica del Risorgimento

"ANTOLOGIA"; VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO
anno <1926>   pagina <462>
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4?*' Varietà di pagine sparse
ebbe luogo per una soddisfazione domandata dalla Legazione austriaca . Certamente l'insigne -storico ha* portato un vero contributo nella di­scussione della controversia; ma, in verità, io nòli credo che questo ab­bia importanza decisiva. Non s'intende perchè e da chi avrebbe po­tuto attribuirsi alla Russia eie che spetterebbe all'Austria. Ond'è- éif io non esito a porre questfaitra voce in un fascio con quelle riferite dal Tommaseo e-'dal Celi ini: voci che, derivando unicamente da false de­duzioni e da ignoranza delle vere cause provocatrici della fine àéV An­tologia, non hanno altro valore che di para curiosità o di semplice in­dizio. Al rapporto del ministro sardo contrappongo quel che il Vieus* seux, il quale, essendo il più interessato nella dolorosa faccenda, può anche supporsi il meglio informato, scriveva il 1 aprile 1833 a Enrico Mayer: I ministri si scusano dicendo che la soppressione fu motu­proprio di Leopoldo >> (1). E concludo che, quand'anche risultasse es­sere stato il granduca mosso da influenze di agenti austriaci o russi, riman fermo aver tali maneggi trovato ormai compiuta e già Uberamente decisa la triste- socte della gloriosa rivista fiorentina.
IL CIMENTO
Fra i tentativi del Vìeusseux e d'altri per far rivivere sott*altro nome la soppressa Antologia deve annoverarsi quello cui, sul finire del
1846, presero parte il Vieusseux e i suoi amici di Pisa: Francesco Bo-naini, Carlo Matteucci e Rocco Vannucchi. Il periodico ideato era // Cimento; ma quanta diffidenza esso incontrasse nel ginevrino, esperto dell'esito infelice ottenuto da simili proposte, ci rivela il carteggio di lui col Bonaini (2). Gli scriveva il 30 settembre 1546: Se il Cimento non potrà vivere, non sarà la colpa né di voi, né del Vannucchi, né di me. La colpa sarà degli scienziati italiani che vorrebbero i giornali senza pa­garli, e che mai seppero combinarsi per farne uno che potesse signo­reggiare sotto il rapporto scientifico tutti gli altri periodici della peni­sola. Ma tutte queste cose ho detto e ripetuto al Vannucchi; e s'egli mi avesse dato retta il Cimento non si cominciava , Il 19 gennaio 1847 aggiungeva: << Ditemi per mia norma se si pubblicherà il Cimento nel
1847. Io spero di no. D'altronde sento che col Matteucci siamo alle so­lite; e s'egli non potrà lavorare regolarmente cosa sperare? Meglio smet-
(r) ARTURO LINAKER, La, vita e i tempi ài Enrico Mayer; Firenze, Bar­bèra, 1898, voi. I, p. 200.
(2) Arch. di Stato in Fir., Carte Sonami, busta n. 9