Rassegna storica del Risorgimento

METTERNICH - WINNEBURG KLEMENS
anno <1926>   pagina <471>
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Varietà di pagine sparse 4z
continuo gli pervengono dalla Polizia d'Italia. Prima però di far sen- tire i giusti rimproveri del Governo Granducale, vuole attendere che esso risponda all'interpellazione che gli indirizzò per sapere se real- mente avesse spinto il favore accordato ai ribelli dello Stato Pontifi- ciò fino al segno di concedere dei passaporti a spelli fra essi che vollero andare a Marsiglia, ma anche nel caso che il detto Governo <' possa pagare siffatta connivenza (cui ancora non presta fede lo stesso signor Principe) conosco tanti altri fatti comprovanti la riprovarole sua condotta che certo non gli mancherà materia da fondare le più giuste e gravi obiurgazioiu.
> In quanto al Re di Napoli capisce ora finalmente sua Altezza che non sarebbesi più in alcun modo possibile di ricuperare la di lui confidenza, se non cangia il Ministro che presso di esso tiene a suo dispetto. Sebbene persistesse a dire che stimava inutile anche questa misura, mentre il Re non si cura più di alcun buon consiglio, qua- lunque sia la persona che glielo comunica, ed essendosi ormai del tutto dato in mano della Francia, nulla di meno convenne meco del- l'assoluta necessità di un tal cambiamento per togliere almeno al Re il pretesto di giustificare la sua avversione ad ascoltare e seguire i i consigli dell'Autorità e mi assicurò in tutta confienza che aveva già deciso di richiamare il signor conte Labzeltem, ma soggiunsemi che << ancora non ha pronta la persona da surrogargli. Siccome per altro pericu/utn est in mora manderà senza ritardo uno di sua fiducia in Napoli che sarà incaricato di sturare le orecchie di S. Maestà. Ad avere però in mano degli argomenti anche più calzanti su cui ba- sare le sue lagnanze e le sue prediche, aspetterà di conoscere dalla parte di Parigi a qual punto siasi egli compromesso con la Francia circa il matrimonio del fratello con la regina di Spagna, Né solamente il signor Principe raddoppierà di energia onde prevenire per quanto gli sarà possibile i gravi mali che derivano dalla falsa condotta' del Governo Napoletano e del Toscano, ma si loda di avere procurato di stornare l'aiuto ed appoggio che i rivoluzionari italiani trovano nei luoghi soggetti alla Francia e alla Inghilterra con l'aver fatto chiara­te mente sentire sì a V una che all'altra, che l'Austria non permettereb- bero giammai un cambiamento qaalunque nell'ordine stabilito con le armi, appena che ne fosse richiesta dai Sovrani della medesima. Quantunque accusi l'attuale Gabinetto Inglese di fiacchezza e di poca energia per il bene, ciò nonostante crede di sapere, che il buon senso di Lord Aberden lo determinerà ben tosto a far proibire la libertà della stampa a Corfù cotanto pernicjosa in Italia. Questo signor Ara-