Rassegna storica del Risorgimento

METTERNICH - WINNEBURG KLEMENS
anno <1926>   pagina <472>
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47* Varietà di pagine scarse
bascìatore, inglese mi parlò di tale proibizione come se gik fosse ri- soluta, il bello poi era che il medesimo, fuocoso Toni, pretendeva che siffatta misura doveva essere compensata dalla pubblica e severa reprimenda, che secondo lui, è obbligo del Santo Padje di lanciare, contro il clero cattolico di Irlanda, onde impedirgli di* sostenere, sic- come fa, l'agitazione ed il movimentò per la revoca dell'Unione. Nei calore dal suo discorso si: dimenticò al segno di dire che se il Papa non si crede obbligato a reprimere la ribellione degli Irlandesi, il Governo Britannico non si stimerà neppure* itenuto a negare assji> stenza ai Bolognesi, qualora l'invocassero in appoggio dei loro reclami. Simili propositi possono dare una idea delle passioni che dominano il Gabinetto Inglese e i suo agenti.
Riguardo alla cooperazione che il Re di Francia esercita e vuol
esercitare -a danno della tranquillità d'Italia, giustamente riflette il
signor Principe di Metternich che sebbene non possa occuparsi di aiu-
tare (direttamenfgl} e attivamente i progetti dei rivoluziunari non per-
ciò sarebbe meno sollecito di profittare dei medesimi qualora riuscii
4 sero a suo vantaggio; tale essendo la sua politica che a ragione da
Sua Altezza chiamasi falsa ed al vero interesse di quel Sovrano con-
< trària. Non deve però ignorare V. Em.za ebe la risposta data al si-
gnor Conte d'Apponj dal signor Presidente del Consiglio di' ii. M> U1 I
Re dei Francesi, intorno all'indicata dichiarazione di ciò che ferebbe
l'Austria nel caso di uno sconvolgimento politico in Italia, fu in so-
stanza, che sebbene si riconosca all'Austria, il diritto di regolarsi
come crede nelle cose d'Italia, la Francia pure riserva quello di
<< prendere riguardo alla medesima quelle determinazioni che saranno
suggerite dalle circostanze emergenti. Giova ora, che profittando
della libertà prestatami della particolare occasione di cui mi prevalgo.
esponga a V. Em.za Rev.ma senza ritegni ciò che utile sarà il sa-
pere circa la maniera con cui il signor Principe M Mettermeli, in se-
guito della lettura dei suoi dispacci, parlavami sull'attuale situazione
degli Stati Italiani, sull' influenza che può esercitarvi l'Austria, e sulla
simpatia che i medesimi mostrano verso la Francia, mentre ripugnano
di accordarla all'Austria, Per quanto sua Altezza si studiasse di aceoir-
dare: -1 suoi detti sulla generalità degli Stati d'Italia, doveva ben ca-
pire che parlando meco prendeva di mira i Meridionali. Alcuni
estratti desunti dal lungo e ragionato suo discorso basteranno a for-
nire un'idea sufficiente del suo modo di pensare intorno ai su indicati
-e punti. Non vi è assolutamente cosa fare per migliorare la con-
dizione degli Stati Italiani, e metterli in una. posizione totalmente tra