Rassegna storica del Risorgimento

METTERNICH - WINNEBURG KLEMENS
anno <1926>   pagina <473>
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Varietà dì pagine sporse 473
loro omogenea e compatta che non abbiano a temere dagli urii.ìe dalle scasse del fomite del demagogismo sempre nel loro seno vigente: se si vuol prestar loro jtita mano per aiutarli e condurli lontano dal pericolo, sì credono offesi nella loro indipendenza, e la rigettono:... una delle principali ragioni deW impossibilità M ma' 3É trovano gli Stati medesimi, di resistere come dovrebbero, alle manovre de' rivoluzionari, risiede nella mancanza di unione che sarebbe necessario esistesse fra essi onde fossero in grado di conoscere e di reprimere i comuni ne- mici, i quali appunto profittano della disunione e della gelosia est- ' slente fra i diversi Governi per sviluppare le loro trame. Ad impedire così fatto inconveniente si richiederebbe indispensabilmente un centro comune di notizie da stabilirsi in una delle Capitali di detti Stati, Non dovrebbe collocarsi nel Regno Lombardo- Veneto perchè non si desse << luogo alla solita supposizione che l'Austria vuole avervi la prima parte. Roma sì Roma sarebbe il luogo più adatto a tal convegno permanente, m nel quale mediante i loro rappresentanti colà residenti le Corti d'Italia si dovrebbero comunicare vicendevolmente tutte le notizie che ciascuna di essa ha acquistato intorno alle riunioni de' libelli, ai progetti che meditano, ai mezzi di cui dispongono, ai rapporti che hanno nell'Ina <' terno, ed all'Estero, insomma tutte quelle informazioni che si hanno siti loro Stato. In questa guisa i faziosi che finora si applaudiscano di vedere la discrepanza di viste che divide i Governi Italiani, pel di' fello di comuni notizie, e che perciò menatio vanto di possedere quel' Punita italiana, che ad essi Governi manca, sarebbero facilmente scon­ti ceriati ne' funesti loro disegni dall'esatta e piena cognizione che tutti i Governi ne avrebbero. Ebbene un simile progetto da ?wi immaginato, quantunque sommamente ed evidentemente utile, e già come tale espe- rimentato in Germania ove puféè Si vide la necessità dì riunirsi in un comune centro le notizie spettanti all'alta polizia de' vari Stati Con­ti federati, appena fu proposto al Governo Sardo venne da esso riget­ti, tato pel solito erroneo pregiudìzio che possa nuocere alla propria indì- pendenza . Avendo io domandato al signor Principe quale utilità <c avrebbe potuto arrecare un simile centro di comuni notizie, quando da esso non fossero derivate delle comuni operazioni, ed avendogli quindi fatto riflettere, che appunto questo si temeva dagli Stati ita- liani, mentre in il caso sarebbe stato impossibile che la suprema di- rezione degli affari non muovesse quasi esclusivamente dal Governo manifestamente preponderante sugli altri, cioè l'Austriaco 4 ftp* ri- prese a dire, non dovrebbe parlarsi di centro comune di azione ma soltanto e semplicemente di nozioni pei motivi suindicati ciò baste-