Rassegna storica del Risorgimento
SEISMIT DODA FEDERICO ; SEISMIT DODA LUIGI
anno
<
1926
>
pagina
<
479
>
Varietà di pagine sparse Al 9
II A. Manin, da Vicenza (Urgentissima)
Al Cittadino Daniele Moniti Preside, dei Gov." Provy della Rep.* Veneta Venezia
* Lunedi 22/5 - J t antim." 4 Manin !
Pronti provvedimenti o Vicenza è perduta. Durando,: com'era da aspettarsi, l'abbandona. Il Generale Antonini ha passato una notte infernale. Soffri più moralmente che della ferita;, vaneggiò. Stamane << migliora; alle 9 gli hanno fatto un salasso; trasportarlo ora è irapos- sibile. o. voglia che quel povero martire non sia riservato alia ven- detta e agli, insulti degli Austriaci vincitori. In qualunque modo io non l'abbandono che morto, a qualunque costo! Ho vegliato tutta notte; gli Ufficiali nostri sono quasi tutti feriti; io sono il solo dello Stato Maggiore che possa reggersi in piedi, pur dolorando ad ogni passo. Fede e coraggio! Io temo, più che gli Austriaci, Durando, carnefice del Generale Antonini. Ho dovuto far cacciar via lo Stato Maggiore di Durando che chiassava e beveva in una stanza contigua a quella dell'agonizzante, della vittima loro ! infamia e dannazione !
Il nemico tenta di occupare le alture, Durando manovra in. città i Vicentini sperano in lui, pochi confidano. Per carità non ab- bandonate la città, non abbandonate i prodi feriti che sparsero ieri il loro sangue per l'Italia, per voi, per l'onore di Venezia.
Il braccio di Antonini sarà oggi seppellito con gli onori militari, dalla sua sola Legione. Sento che Napoletani erano il 18 a Fer-j 4. rara; fateli marciare qui, altrimenti Vicenza, Padova, le provili eie sono Austriache e Austriache fra Carlo Alberto e la Repubblica!
In nome di Dio ! pensatevi seriamente. Venezia è difesa per man
di Napoletani. Accorrete qui od almeno compiangete davanti al-
<< l'Italia il destino che ci ha condotti a farci sgozzare senza gloria in
Vicenza.
Addio.
SEISMIT
A tergo dello stesso foglio : Manin 1
Un'ora dopo ti aggiungo quanto segue. È indispensabile che tu vi provveda con tutta sollecitudine.