Rassegna storica del Risorgimento

TOSCANA
anno <1926>   pagina <483>
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Varietà di pagine sparse 48
dugio, scriveva ai due Delegati di governo di S. Marco e di S. Leo­poldo e al Capo commesso di vigilanza j perchè gli fornissero gli ele­menti necessari per rispondere ai quesiti ministeriali con quella maggior ampiezza e precisione che etano da lui desiderate.
Non si trattava di lino dei soliti affari ordinari, ma di cosa che richiedeva una certa meditazione e che in certo qual modo li poteva pregiudicare nell'opinione dei superiori e i tre funzionari non dimostra­rono grande premura e sollecitudine nel rimettere le loro risposte. Al­lora, dopo una settimana, precisamente l'8 settembre, il delegato Ron-chivècchi scrisse ai tre funzionari, in termini assai recisi: Non ostante le premure di sollecitudine... questo Governo non ha ricevuto aucora categorica replica ai quesiti proposti ed è fatto segno alle superiori sol­lecitazioni. Attendo perciò che indilatamente V. S. mi faccia pervenire la desiderata risposta e voglia in seguito risparmiare al Governo consimili mortificazioni... . Lo svegliarino, come* si suol dfee, fece il suo effetto. Il giorno stesso, o il giorno successivo, i DelegigH e il Capo commesso di vigilanza rimisero le loro informazioni e il Ronchivecchi, il io, le trasmetteva al ministro Landucci con questo suo rapporto, che merita di essere riferito nella sua integrità ;(!).
R. 261 M IO settembre 1849.
Al Ministro. Segretàrio di Siato pel Dipartimento dell' Interno
Eccellenza,
Chiamato dall 'ossequiato biglietto dell'E. V. del 31 del caduto mese di porre nel caso il R. Governo di farsi un'idea esatta dello stato in cui trovansi attualmente le varie tendenze politiche del Granducato, specialmente in quanto riguardava questo Compartimento, non omisi in cosa di si grave momento di rac­cogliere, a conforto dell'animo mio, informazioni dalle dipendenti Delegazioni go­vernative e dall' Uffizio di Polizia, ed appena ottenute mi affretto a dare cate­gorica replica ai quesiti contenuti nel rammentato di Lei biglietto, con quella verità e franchezza che sono doveri a tutto costo di chi alla presenza del Prinr cipe deve emettere un giudizio da cui può dipendere il benessere dello Stato.
Scendendo a dare paratamente replica ai singoli quesiti, coll'assumere in disamina i concetti dei singoli preinformanti, fra i quali più felicemente d'ogni
(1) Questo rapporto si conserva nelf Archivio. Storico cittadino di Livorno. Governo di Livorno - Carie riservale di polizia, a. 1849, n. 261. È registrato anche al n. 563 dell'Archivio comune con questo titolo: * Richieste notizie sullo spirito pubblico nella popolazione dal momento della restaurazione del regime monarchico eostituzionale .