Rassegna storica del Risorgimento
TOSCANA
anno
<
1926
>
pagina
<
500
>
5oo
Bibliografia
Metastasio. Vedi n. 8.
Metternich.
87. VILLAT Louis, Une dernière amitiè de Metternich; le cardinal Viale Pre-la, in Nouvelie Revue , 15 dicembre 1921.
Intorno a una corrispondenza epistolare del Principe col Cardinale e-dita dal Boyer d'Agen.
Morati (Luigi). Vedi n. 33.
Murat.
88. RAMBAUDI I., // tentativo di Murat contro la Sicilia nel 1810, in Archivio Storico per le Provincie napoletane I XXVI.
Napoleone.
Vedi nn. 4 e 42.
89. D.r CABANÈS, Le pouvoir de sug-gestìon chez Napolèon, in Com-pte rendu des séances et travaux de I'Académie dessciences morales et politiques , CXLI, 1922.
90. CHEVAILLER R., La captività et la mori de Napolèon dans les Mé-moires d'outre tombe , in Mercure de France , 1 mai 1921.
Dimostra come lo Chateaubriand si sia meno preoccupato di fare o-pera di storia che d'interpretare artisticamente gli elementi di una magnifica leggenda.
91. DONTENVILLE j., Napolèon I et l'Al-lemagne en 1806, in Nouvelle Revue I maggio 1921.
Tratta della ricostruzione interna della Germania e dei negoziati con la Russia, nei quali Napoleone impiegò una gran parte di quell'anno.
92. Gen. GAMELIN, La strategie de Napolèon, in Revue militai re francasse , agosto 1922.
Studia particolarmente Io sviluppo della campagna dal 1813. 93. GRASILIER LEONCE, Napolèon et la Poudrtère de Grenelle, in Nouvelle Revue , gennaio-aprile 1921.
Negando che Napoleone il 30 marzo 1814 abbia dato ordine di far saltare il magazzino di polveri di Grenelle che avrebbe potuto distruggere una terza parte di Parigi, ne ricerca e ne determina i responsabili.
91. LACOUR GAYET G., Bonaparte, memore de l'Instttut de la Republiqae Cisalpine, in Compte rendu des séances et travaux de I'Académie des sciences morales et politiques , CXLI, 1922.
Bonaparte fu eletto membro dell'Istituto di Bologna nel 1800, ma non prese mai alcuna parte ai lavori di quell'Accademia.
95. ORDIONI LEON, Napolèon Bonaparte et le Code civit, in Revue de la Corse, IV, 22, luglio agosto 1923.
Dell'importanza che il Codice ebbe per la Francia e per l'Europa e della parte che prese alla sua compilazione il Primo Console.
Napoli (Regno di)
96. Comandante WEIL, Le condizioni del Regno dì Napoli nell'autunno del 1843 e dopo la fucilazione dei fratelli Bandiera, in < Archivio Storico per le Provincie Napoletane , N. S., voi. Vili, 1922.
Pubblica e illustra dispacci del duca di Montebello, ambasciatore francese a Napoli, nei quali si riferiscono in modo fosco le condizioni politiche del Regno nel periodo accennato e si biasima la crudeltà nella repressione del tentativo dei fratelli Bandiera. Vi è anche particolarmente lumeggiata la figura di Ferdinando II.