Rassegna storica del Risorgimento

DE MAGISTRIS CARLO PIO
anno <1926>   pagina <522>
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5*2 Atti ufficiati
le ite degli avversai resta saldo a proseguire la lotta per la Patria, anche contro i consigli e le esortazioni del padre che del clamore solle­valo intorno al figlia e delle sue idee pareva angustiarsi aWe misura, fino al punto di desiderare che mutasse opinioni (al che l'ernie magna­nimo, con volontà ed accenti di Messia risponderà scrivendo alla madre: La convinzione della verità non ra'è data da Dio perchè io me ne serva ad uso mio, ma ad uso altrui. Bisogna che io rappresenti in atti quella che io credo verità. Non devo nascondere sotterra il talento, ma farlo fruttare... Mi lasci dunque il padre seguire la strada che Dio m'impone ): e poi la storia di quell'agitato perìodo che s'inizia col moto di Rimini e delle Balze e culmina nelle rivohtzioni del- '*; l'agitazione, l'entusiasmo indicibile e il fervore guerresco che esse su­scitano negli animi degli italiani pei quali finalmente incominciava tra le grida della riscossa la giustizia della redenzione; i propositi in fine di Carlo Alberto, che, fortemente bramoso, come i suoi sudditi, del c mento, ha l'alta nobilissima ambizione di compiere l' impresa dei suoi
maggiori, portando nel cuore della Lombardia la croce sabattda; tutto
ciò offre abbondante materia al nostro storico la cui narrazione attesta luminosamente che l'Italia, tra varie vicende di dolori e di glorie, oli miserie e. di grandezza, di rivalità e divisioni politiche seppe sempre conservare immacolata quella grande forza ideale che a poco a poco rm-scirà ad imporsi nel mondo, a dispetto di tutte le cupidigie e di tutto Vegoismo delle altre genti.
Questa storia del Raulich è dunque, nel suo gènere, wt'opera per­fetta? Intorno ad essa non sì può proprio fare nessuna osservazione f Non vi pare, per esempio mi si potrebbe chiedere che il primo volume, per quanto si attiene a compiutezza di disegno e di trattazione, sia inferiore al secondo e al terzo?
Ma anche nel secondo e nel terzo volume l'autore rivela sempre wta Sicura visione di quella concreta realtà onde la storia del Risorgi­mento è intessuta e compeneIrata f
Mi si permetta, in questo momento, di non discutere. D'altra parte, ubi plura nitent non ego paucis offendar maculis. Contentiamoci dì affermare che, comunque possa essere giudicata, codesta Storia del Ri­sorgimento politico d'Italia è la tenace fatica di uno scrittore serio e vigorosa che in ogni pagina lascia i segni evidenti di una conoscenza ampia e sicura di quanto si è pubblicato e concluso sui problemi pia in vista del Risorgimento; di uno studioso che. coti la -calda, precisa ed obiettiva esposizione di molteplici fatti é con la viva rappresentazione delle figure più notevoli e significative del Risorgimento stesso inqua-