Rassegna storica del Risorgimento
DE MAGISTRIS CARLO PIO
anno
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1926
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pagina
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524
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H Atti ufficiati
gli diede nel 1888 in occasione della Mostra del Risorgimento di Bologna di compilarne il Catalogo, che come bene ha detto l'oratore, costituisce il primo importante lavoro di lui sul Risorgimento. Soggiunge di averlo avuto vicino nel tempo in cui fu Ministro della Pubblica Istruzione e averne apprezzato il valore in tal modo da affidargli incarichi quanto mai gelosi. A questo proposito ringrazia l'oratore di aver rilevato la parte da lui presa nel riordinamento della Pubblica Istruzione, parte che naturalmente assunse l'aspetto di una riforma degli ordinamenti precedenti e che fu a sua volta riformato dagli ordinamenti seguenti, senza che per ciò qualcuno debba rimanere offuscato da quella naturale vicenda delle cose, delle idee e del moto innovatore. In tale periodo egli ebbe nel Fiorini un valido collaboratore anche negli studi per fissare lo stato giuridico degli insegnanti e nella Commissione per la riforma dell'istruzione media istituita dal Ministro Bianchi.
"E di tale collaborazione egli rimane cosi grato da potersi compiacere di aver sanzionata la riconciliazione che nel nome e nella ristampa dell'opera di Lodovico Muratori avvenne fra l'Istituto: Storico italiano e il Fiorini.
L'oratore nel suo discorso ha tracciato dottamente e felicemente il campo della Scuola ora istituita ed egli è lieto di aderirvi poiché condivide l'opinione che mentre da un lato si debbono ricercare tutti gli elementi che possano contribuire alla ricostituzione di quella storia cosi nel campo favorevole ai risultati conseguiti come in quello contrario, poiché non è sempre vero che soli i primi ci diano tutta la verità e ci facciano couoscere lo stato d'animo di tutto il popolo; dall'altro, dopo essersi fondata sul materiale archivistico, la Storia del Risorgimento deve manifestarsi in una forma erompente che impressioni e trascini il lettore verso quegli ideali medesimi, che fecero la gloria dei nostri padri.
L'on. SALATA chiede di poter ricordare un ex Collega parimenti scomparso in questi giorni, l'on. sen. Attilio Hortis, il quale fu nella Venezia Giulia la figura rappresentativa, fu l'eroe, fu il vero; prosecutore dei martiri del glorioso Risorgimento italiano. A lui si deve se la fiamma dell'italianità resistette colà a tutte, le insidie del dominio absburgico. A lui, il merito di avere dettato un vero monumento di storia patriottica nella sua opera sui Congressi degli scienziati prima della Costituzione del Regno.
Propone pertanto, e il Comitato approva, che si mandi a nome del Comitato medesimo un telegramma al Sindaco di Trieste che ne esprìma il consenso al lutto che ha colpito di recente quella nobile Città e la Nazione tutta intera.
S. j. 11 PRESIDENTE propone che si contribuisca anche quest'anno colla somma di lire 2000 alle spese per la stampa degli atti del Comitato nella Rassegna Storica del Risorgimento e all'opera di propaganda della Società Nazionale per la Storia del Risorgimento.
Si approva.
S. E. il PRESIDENTE Invita il Comitato ad eleggere un Membro della Giunta Esecutiva in sostituzione del compianto prof, Fiorini.
É eietto l'on. prof. Gioacchino Volpe.