Rassegna storica del Risorgimento
DE MAGISTRIS CARLO PIO
anno
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1926
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pagina
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531
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Atti ufficiali 531
Il Consigi. MICHEL, osserva che è necessaria una rettifica circa una proposta che in quel verbale gli viene attribuita. Egli precisa ora la sua proposta in questi termini: La Società nostra si faccia promotrice di una pubblicazione miscellanea, opera di autori vari, di scritti inediti, relativi alla Storia del Risorgimento, e tale pubblicazione, sotto 1' egida sociale, sia in onore di Vittorio Fiorini e di Italo Raulich.
Il CONSIGLIO, si associa pienamente alla proposta e approva così il verbale.
Il PRESI-DENTE, dispone perchè essa sia passata al Comitato delle pubblicazioni affinchè ne studi tutte le modalità di esecuzione con particolare riferimento alla disponibilità di cassa esistente. A studio compiuto sia informato il Consiglio per la necessaria deliberazione. Egli, raccomanda al Consiglio anche la proposta del Segretario generale perchè con l'inizio del prossimo esercizio finanziario 1926-27, l'onorario per l'addetto all'Ufficio della Segreteria sociale sia determinato in L. 250 mensili quale doverosa e adeguata rimunera/ione.
Il CONSIGLIO, si associa e approva la proposta.
Il PRESIDENTE, ragguaglia dettagliatamente intorno alla questione della Sede sociale: Per il trasferimento dei beni demaniali posti sul Colle Capitolino al Governatorato di Roma, la Società deve in un prossimo avvenire abbandonare la sua attuale residenza. Per fronteggiare l'inaspettata situazione già da parecchi mesi si è rivolto un appello a S. E. il Governatore, perchè ci destinasse pochi e decorosi ambienti collocati in immobili del suo territorio, per modo che l'onere di un grave affilio ci fosse risparmiato. Ma la risposta ci è giunta pur troppo negativa, perchè il Governatorato manca di locali disponibili.
Egli ritiene perciò di dover sottoporre il caso all'esame del Consiglio e sentire la proposta di ciascun Consigliere. Dall'esame di ciascuna di esse, vagliati i vantaggi dell'una e gli svantaggi dell'altra si potrà addivenire ad una soluzione conciliativa. Apre dunque la discussione in merito.
1 consiglieri FERRERÒ, RUFFINI, MICHEL, FORZANI, fanno varie proposte e consigliano parecchie delle vie da seguire; si giunge cosi dopo un animato e sereno accordo alle seguenti conclusioni e che il PRESIDENTE approva:
1. Anzitutto, far domanda al Governatorato di Roma perchè, transitoriamente conceda l'uso dei locali attuali sino a che essi non debbano effettivamente essere occupati altrimenti.
z. Rivolgere domanda al Ministero della P. I. perchè si compiaccia di provvedere! come per il passato ha fatto, alla residenza sociale con l'assegnarci qualche locale o nello stesso ambiente del Ministero o in altro di sua proprietà.
3. Far pratiche presso di S. E. Boselll affinchè, o nei locali del Comitato Nazionale per la Storia del Risorgimento, o in quelli dell'Associazione Dante Alighieri, delle quali è Presidente, voglia concederci di poter stabilire provvisoriamente la nostra sede, e, possibilmente, concederci sede definitiva nel nuovo palazzo della Dante Alighieri.
Rimane così deciso, e si demanda alla Segreteria sociale perchè provveda allo svolgimento delle pratiche occorrenti.