Rassegna storica del Risorgimento

PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno <1926>   pagina <536>
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Luisa Fiori'
notizia'della priuiiailtònziaa nessuna eco ddla vita famigliare torna alla mente dell'uomo jhè dopo molte vicende tragiche e lotte fiere riper-.eOJìitfr .etili pensiero le pagine della lunga esistenza. Laconicamente dice(i): Perduto if padifc all'età : sette mini, venni educato spartanamente da mia madre . Breve d'altra parte fu la tia permanenza in lamigliaj nel 1803 si trovava già nel Convitto di Vimercate dove il suo fiero ap­petito ebbe a subire una quaresima di due anni .
Passò quindi nel Convitto dei Nobili in Parma, retto dai Gesuiti, e qui l'abuso delle pratiche religiose, degli esercizi spirituali, le terro­rizzanti predicazioni turbarono la fantasia eccitabilissima dell'adolescente minacciandone seriamente le facoltà mentali: per buona sorte la natura e la giovane età reagirono contro il grave pericolo.
Completata poi la propria cultura in Milano, in parte privatamente, in parte presso le scuole pubbliche di S. Alessandro, dirette dai Barna­biti, non sentendo alcun trasporto per gli studi legali ai quali l'ave­vano destinato, ottiene nel 1814 dalla madre il permesso di rinunziarvi e di fare invece un viaggio d'istruzione attraverso l'Italia sotto la guida di Don Antonio Bollianni. Sostando a Firenze frequenta il salotto della contessa Albany, astro ormai al tramonto, intorno alla quale concepi­vano artisti e letterati ed anche a Roma vuol conoscere il mondo artì­stico in cui teneva il primato Antonio Canova. Il Pallavicino confessa di non essere stato esente, nella prima gioventù, dalla rabbia di far versi , ed infatti leggendo in quest'occasione in una seduta dell'Acca­demia Tiberìana il I Canto d'un suo poema eroico Cesare in Egitto ottiene un vero trionfo letterario ed il conferimento di diplomi nei quali è chiamato ampollosamente arcade col nome di Faone Mitileneo (2).
Se a Roma il suo orgoglio è solleticato, in Napoli i preparativi del Re tribuno alla guerra contro l'Austria accendono gli entusiasmi ed i sentimenti d'italianità del giovinetto e ci volle tutta l'autorità del buon sacerdote che gli stava al fianco per trattenerlo dall'arruolarsi nell'eser­cito di Murala
Nel iSàiigi sua madre crede opportuno di farlo dichiarare maggio­renne, a poco più di yÉanni ed egli si dispone, questa volta solo, ad un secondo viaggio attravèrso l'Europa, e si spinge fino all'ultima Tornea una dette località più settentrionali d'Europa . Resoconti delle ultime peregrinazioni, rapide ed efficaci descrizioni di luoghi visitati d'una bellezza strana e selvaggia, di costumi e di usi curiosi ed inte-
(0 'Memorie dei Pallavicino t voi. I, .ij ? (2) Ivi, voi. I, pp. S-i.