Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA ; TEANO ; GARIBALDI GIU
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rono e che coud ussero nU' unificazione l'Itoli, 11 salMto che in quella circostanza fi Duce dei Millo propri con tutto il cuore. H1 'Luili-stei del He ili Srdegtui Gonipentiiò tutti i sue r inai fatti, tutte le battaglie com-bittty. fatti U steuti patti? da migliaia di martiri! per Iftdèu della li-berta e dell* ìiidipeDduuxa miziouale.
Molti storici e siudiosl trattarono .JMSP incidenza, 'p di proposito,, di questo episodio, ina si trovarono grandemente discordi circa il, punto in eia I -itte grandi campioni del.l} indipendenza nazionale ai abboccarono e sj strinsero 98 mano, e alcuni anche intórno al gf e all'ora. Vincenzo Boragine grandemente affezionato al luogo nativo, comincia te t primi ad occuparsi partici] a jowm Re della linesiàunè., nvuu quindici anni indietro, qnamlO sorse la prima volta l'idea :d:i-Innalzare ani luogo inni monumento miirmoreo clie ricordaseli il àBlehr incontro, ey continuando le suericerche e 1 sani studi, .nasi senza interruzione, giunse a risultati sicuri 'solo in questiultimi anni, quando la questione, specie per laeorrémca efn quantenai-ia delia spedizione garibaldina} tu più vivacemente dibatitnta nei giornali poìitioìi ulTe riviste e) in alatine pubblicazit>l d Vcctisìone1
Con una costanza e con una d]enza veramente ammirevoli, tutti i mezzi furono. eseogttetìjQ ineìi.m atto 4a Tra per giungere alla comptemtìone della ver e aQà1 p'tàfc esatta determinazione delle cose. Cosi intono; Mi attentamente e slndiaifiije sottopusta a critica gli storici e gli tìtì:it::qr (jbe trattarono degli lav-venimentri di quell'anno fortunoso mW Jfc;diia; unsefe dionalei Interrogati con apposito questionario 1 supe isti li,, ormai ridotti a piccini numero, sia dei campo regio come del caurpo garibaldino. ; visitati, percorsi conpsciiia ftUstài palino a palmo 1 luoghi : raccolte a. fagliate le Li-adizioni e; anene le atìermazioni di pochi fcssfei moiri o ciliari cW vivevano ancora a tempo dell(T ineMestò;.; ricercati al Ministero della GrUei-rà, all'archivio del! Gorju di Stato .Mìliggfoire e altrove, nuovi dj numeriti j quand'era nec>ssitrio, posti a raffronto con altri g acquisM alla storia.
Ispirandosi alia più schietta e semplice' obbietìàvìtà, Vincenzo Bora-ghie non noi.' lia potuto determinare ehie lfìÌn,eoutro avvenne il 20 ottobre ed esclùdete che e p stono stati fitósj. uno, tUHcioso, avvenuto il 2, quasi dipreparazione scenica all' altro, n flit-i ai.-, o di mirata avvenuto il giorno Buccasstvo, ma anche e questo ha un'importanza assai maggiore) che il "Ducedei Mille è il Be non s' incontrarono nèaMonteeroce, né a 'Favermi <Jaf,tónay né a Caiauello, sibbeuein alte luogo, precingente a Borgofbste, lira quella Taverna e p o che le: Micazioni di Wom ieoroce, Taverna Catena e Caianello ser/yfaono por ubicare colla maggiore approssimazione U vero punto d? incontro, non segnato sulle carte tono-grafiche iiù UBO nel Ì8o*tì*
Grli argomenti e le fggioni addotte nelle pagine di questo libro sono