Rassegna storica del Risorgimento

PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno <1926>   pagina <550>
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Luisa Fiori
nerale di Polizia per il Pallavicino un colloquio colla madre, ma se questo sia stato concesso non risulta dagli Atti (IF,
Ciò attenuerebbe, ma non scuserebbe pienamente il contegno del giovane, benché sino a quel momento nulla nella vita di lui ci autorizzi a credere col Sandonà che egli agisse coi preciso, calcolato intento di nuocere al Confalonieri. Lo stesso Conte è meno severo nel giudicare il suo accusatore ed ammette che sia ingenumente caduto nel tranello indegno tesogli dall' Inquirente che non trascurava mezzi illegali e fraudolenti e mostra di accettare la versione del Pallavicino scrivendo: Gli si mostrava il mio nome scritto su di una staccata cartolina ad evitare che apparisse negli alti V illegalità d'interpellare su di persone contro di cui nessuna imputazione sussisteva in processo (2).
Dal Costituto del 13 dicembre non traspare nulla di questa pretesa astuzia della Commissione per strappare il nome del complice, ma i processati dell'Austria sono concordi nell'afiermare la disonesta degli Attuari nell'elaborare i verbali. Non appare da questo costituto neppure l'insistenza e la pressione logica esercitata dall'Inquirente, ma risulte­rebbe che alla prima esortazione il Pallavicino, sorpassando l'attesa della Commissione, svelò l'esistenza, le formalità, gli scopi della Federazione, l'attività in questa esercitata dal Confalonieri che ve l'aveva aggregato, come Capitano d'Unione, i rapporti coi rivoluzionari piemontesi, il véro scopo della sua visita in Piemonte e messo su quella via non trascurò i particolari, svelando anche l'uso e la provenienza della carta frasta­gliata sequestrata al de Castillia, il quale già però aveva deposto di averla avuta dalla pittrice MUlesi per- corrispondere segretamente cogli amici. Chiusosi dopo tre ore e mezza il fatale interrogatorio-,- 'È Stìntile negarlo, la Commissione teneva in sua mano elementi gravissimi intorno al Confalonieri al quale; la Polizia aveva sempre guardato come al peri­coloso innovatore, all'agitatore della gioventù che dal 4 in poi non aveva rinunziato al suo programma liberale, ecl <x a. carico del quale gli atti davano già gravi sospetti . De Menghin ritenendo che le rivela­zioni del Pallavicino dissipavano tè mi'nelle quali fu finora avvolta la trama ordita per sconvolgere t'attuale sistema di gmerno. invitava (3) la Polizia a procedere all'arresto immediato del Confalonieri, imputato di alto tradimento colla falsa aggiunta che se ne possedevano già le
(ij Cartella n. 63. Pezza 137 e 143. Vedi doc. n. 4*
(2) Memorie del Confalonieri, p-. 33.
(3) Vedi doc. n. 5.