Rassegna storica del Risorgimento
PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno
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1926
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pagina
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569
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// mare/tese Giorgia Trivuteio* Pallavicino (1796-1878) 569
dito dall'Austria de Battere le meftzogrje dèi francese, dovette accott-tentarsi di postillarne il testo.
Il commento però non aveva alcun valore politico per il Governo, e dimostrava soltanto fa SPIEGABILE inimMsm detlfmH/or< fffnko ti Gonfalonieri e VAndryane >, cosicché l'Austria non diede seguito alla cosa e fu fortunatamente, evitato uà grave scandalo fra coloro che avevano sofferto per la stessa causa e portate le stessè catene.
All'epoca di queste trattative coli'Austria risalgono ì progetti matrimoniali del Pallavicino con uua giovinetta incontrata ai bagni di Carlsbad't Anna Koppmann, figlia di un ricco negoziante di Praga. Data la sua qualità di deportato il tribunale tutorio, sotto la cui giurisdizione egli si trovava, avrebbe potuto porre il veto, ima Mettermeli, informato delle promesse fatte dal Marchese afjgverno, per incoraggiarlo invitava il ministro Sedlnitzky ad escogitare una modalità per appagare il richiesto permesso ed infatti il matrimonio avvenne nel 1838. Pare che la cosa suscitasse un certo rurnee; a Milano, eco dei pettegolezzi in proposito troviamo in diie lettere (1) del Gonfalonieri alla Marchesa Arcomati.
II Pallavicino naturalmente tìelle Memorie non accenua a tali fatti, scrive semplicemente di aver ottenuto il rescritto sovrano per contrarre matrimonio dal buon Ferdinando coli* intercessione dellImperatrice Marianna Pia. if Fu con la compagna, donna elettissima che divise noe bilmente e coraggiosamente le poche sue OEe ' 0 ri;a :è le molte dì amarezza, ;di:, lotta e di clbjore, che egli potè nell'autunno del 1840 far ritorno, a Milano; Ma, vedendosi ignorato dimenticato dagli antichi ! compagni,- timorosi. d compromettersi dinanzi al Governo, testknoniàndo simpatia -e devozione al reduce delle galere austriache, sfc fidasse: a vita privatissima in San Fiorano, dove abbattuta l'antica costruzione, ne fece risorgere una nuova colla collaborazione di artisti valenti.
I I 1840-1839 I
Il Pallamano due volte fe il' -40- ed il "48 ottenne passaporti per l'estero; fu nel 1844 a Parigi dove, frequentando circoli aristocratici, salotti intellettuali, personalità politiche, ebbe il dolore di costatare che Ila. culla degli, Ideali di giustizia e di libertà si era trasformata in un immondezza politico dove anche i pochi repubblicani, desiderosi di
(1) Carteggiò Confalonieri dL, parte II, pp. 791-803.