Rassegna storica del Risorgimento

PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno <1926>   pagina <579>
immagine non disponibile

// marchese Giorgio WrtwtlzfoPallwicino (1796-1878) 579
genista dell'Austria; ma per conquistale un principe alla causa liberale bisognava rinunziare a programmi repubblicani, dando prova di volergli garantire il trono, stringendosi solidali e concordi intorno a lui Dunque mentre il Piemonte i armava, i partiti, fuse le energie, avrebbero do­vuto fare propaganda nelle diverse Provincie 'Citali: e specialmente a Roma ed a Napoli, dove i governi si erano resi invisi, per creare in tutta la Penisola un'opinione favorevole al Re Sardo, che si sarebbe sentito spinto dalla forza degli eventi alla guerra liberatrice, irrevoca­bilmente.
D'alra parte egli era più che mai convinto che il voler dare alla-questione dell'Indipendenza un carattere nettamente rivoluzionario ere-pubblicano costituisse il maggior freno all'evoluzione degli spiriti con­servatori, spaventati dalle dottrine sovvertitrici e che questi avrebbero aderito al movimento qualora venisse iniziato in nome della monarchia.
II Pallavicino nella prelazione al suo epistolario è giustamente fiero di poter dimostrare d'aver creduto e combattuto per VItalia- una, quando tale concetto era reputato dai più Some un'utopia di cervelli esaltati, quando si osava tutt'al più sognare un'Italia confederata ed ora che il sogno è fatto realtà .// povero matto, il poeta , rivendica questa sua priorità. Lo stesso Gioberti mandandogli nel '51 una copia del suo nuovo lavoro, sul quale sollecitava l'imparziale suo giudizio che gli premeva assai, cosi gli diceva .(;s .; Fatemi il piacere di comin­ciare data fitte*.'cioè dalla conclusione in cui vedrete ricapitolalo il vostro e mio pensiero intorno al Piemonte. Ci parlo del re coinè potreste par­larne voi e vi con/esso che quelle poche pagine mi costarono un saetti? fido non piccolo. Ma i risentimenti personali devono svanire dinanzi ai bene della Patria . E il Marchese rispondeva (2):
? Io M ringrazio del segnalato servizio che mi avete reso portando a maturità' e vestendo di splendide forme gli embrioni del mio pòvero cervello, i quali senza di voi sarebbero morti infallibilmente prima di nascere :.
Ed un altra esule di tendenze però spiccatamente repubbHcàn fi Montanelli, scrivendo al.Pallavicino intorno al Rinnovamento ed allu­dendo alla prefazióne,, in ìiliii il filosofo afferma che uominiitìnoisndì lo avevano incitato a scrivere alcuni in senso monarchico, altri in senso repubblicano, osservava (3): ho pensato a noi due... tu devi esssere contento d'aver vinto la partita .
(1) Memorie, voi, II, p. 434
(2) Voi. II, p. 45-
(3) Ivi, p. 439'