Rassegna storica del Risorgimento
DUE SICILIE (REGNO DELLE)
anno
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1926
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pagina
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584
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E. De VinteiiUs
Agricole, i cui atti- cominciano ad essere pubblicati nel i8ii. Ferdinando le riorganizzò con decreto 26 marzo 1817. Ce n'era una per ogni capoluogo di provincia. Erano composte da un presidente, dì nomina regia, ed! ùnico che fosse- !stHjjeiidìàt fi1 da 'soci ordinari e corrispondenti, ed onorari, anch'essi di nomina regia, proposti dalla Società ed approvati dagli Intendenti (funzionari governativi simili agli odierni Prefetti). I soci ordinari erano presi dalla classe degli uomini istruiti nella teorie e nella pratica di ogni ramo di industria ; quelli onorari dalla classe dei principali e benemeriti possidenti, che con la loro generosità abbiano dimostrato di voler concorrere al bene pubblico (decreto 21 marzo 1817, art. 24).
E Soci ordinari (18 per ogni Società) avevano il privilegio di votare i giudizi scientifici , cioè le discussioni su precetti tecnici di agricoltura). Ogni anno nel giorno onomastico del Re (30 maggio), i soci si riunivano. 11 Presidente teneva un discorso analogo alla circostanza ; il Segretario faceva un rapporto ragionato dei lavori della Società nell'anno ed una analisi' ristretta delle memorie dei Soci ; facevano poi la necrologia dei morti; ed un Socio poteva leggere una memoria st ;suo piacere purché non aliena dalle Istituzioni e finalmente si" .distribuivano i premi d'incoraggiamento (1).
L'art. 20 dello Statuto è molto importante: << Ciascun socio ordinario sarà in obbligo ogni anno di comunicare alla Società le osservazioni fatte, durante fimmò,-. -Milla vegetazione, o sulle stagioni 0 sul prodotto di gualche manifattura, o sulla natura del suolo, o sul commercio, o presentare qualche memoria che dia conto dei buoni metodi ine dustrìali da se inventati o copiali da altri. Paesi .
Ogni anno i processi verbali delle sedute erano mandati a Napoli, e i -discorsi dei segretari perpetui pubblicati sugli Annali civili delle due Sicilie * 1
Gli atti di queste Associazioni ci permettono di seguire cronologi
ci) Statuto delle RR. Società economiche, ari. r.
(2) Società di questo genere, volte al miglioramento e all'incoraggiamento dell'agricoltura, sorsero alla fine del secolo XVIII e al principio XIX in quasi tutti I paesi di Europa; ve ne- furano in Francia {efr. HENRY SÉE, La vie èco-uomioue et ks-classf,s sociales en Prance au XVJI Stórte, Paris, 1924, p. 5 e sgg. in Inghilterra, e nelle stesse Provincie settentrionali e centrali d'Italia. L'unica variante che presentavano le Società economiche meridionali, era quella di non essere sorte per iniziativa privata .dei proprietari, come ad es, in Piemonte, ma per deeretoSovrano,