Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE)
anno <1926>   pagina <600>
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E. Òe Vincenti*
Lestesse favorevoli condizioni del suolo e del dima non servono che ad essere mute testimoni della nostramiseria per la mancanza di strade rotabili (dice nel 1849 il Giornale Economico della provincia) questo bisojfffbvlSB formato sempre l'ardente aspirazione delle popolazioni le quali hanno sempre insistito perchè se ne migliorassero le sorti. Ma sempre svenftjratamente, o mal comprese od obliate del tutto, e la Pro­vincia è rimasta avvilita e isolata nel movimento sulla via del progresso. I Comuni di Acerenza e Pietragalla avevano nel 1833 coi soli poveri mezzi loro dato il buon esempio di congiungersi alla capitale della Pro­vincia, ma cambiati gli amministratóri i lavori rimasero interrotti, adesso la strada si è ripresa e con immensi sforzi continuata col miserabile ri­corso di soli 4000 ducati, a- compimento di essa manca il ponte sul Bra-dano e l'opera sarà forse compiuta per incantesimo ! Oppido nonostante le enorme povertà dei suoi mezzi ha fatto 3 miglia di strada Lavello ij 4 miglia, e Meschito (Venosa) con le sole offerte volontarie ha co­struito una traversa. Tutti i Comuni avrebbero voluto strade ma sono, cM: Ìù ehi. meno, poverissimi di danaro. Matera ha compiuto la strada vicino ad Altamura, Pomarico ha un disegno per il congiungimento con Matera, tutte le città di quel Distretto che ora sono isolate sentiranno la vita rifluire "quando sarà costruito il ftonte sul Basento. I villaggi di Lagonegro sono i: meno attivi né vale a loro scusa le poverissime .corir dizioni e la posizione ingrata. Speriamo nel loro buon volere i?V Anche i lavori di arginamento mancano totalmente in una cosi vasta regione, mai nulla si è fatto per regolare il corso delle acque, le quali in pianura sono tutte stagnanti (2). La Calabria Citeriore ha 87 miglia di strade È indiscutibile la necessità della costruzione di strade (Dice la Relazione dell'Ingegnere) per rendere tàcite il traffico degli svariati prodotti della Calabria, mentre a cagione del suolò moutuoso molti la­voratori se ne vanno; -per1 mancanza di lavoro in altre terre. Si vedono incolti e mal coltivabili t territori nella famosa Si bari, anche qui l'indu­stria dell'uomo non ha fatto quasi nulla per restituire la salubrità, solo si prese cura d'impedire i trabocearcrejjtj dell'Esaro.. Le lacrimevoli de-vastazioui del Coriglianetto rendono indispensabile un sistema coordi­nato di bonifiche .
Nella Calabria Ulteriore quasi tutte le strade sono in progetto o in costruzione esistono solo 67 miglia di strade compiute. Si fanno i lavori per colmare ri Lago di Bivona che è pestifero. La Calabria Ul-
11 ) Giornale economico di Basilicata, anno 1849. (2) Giornate? economico di Basilicata, anno 1856,