Rassegna storica del Risorgimento
DUE SICILIE (REGNO DELLE)
anno
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1926
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pagina
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609
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// Napoletano alla vigilia dell'annessione nel t86o 609
colti* nutrisce 300 mila abitanti i quali non emigrano; la nostra terra quindi dà poco frutto e richiede molti sudori . La causa di questa miseria va ricercata secondo il Relatore, nelle usure veramente giudaiche delle quali vediamo la povera gente miseramente spolpata; esse si esercitano tremende, dopo che 7 anni di sinistri ricolti si doverono colmare con debiti sopra debiti. Già gravoso il debito sul denaro ma più terribile è quello sulla derrata; guardate il calmiere dei prezzi sul frumento, cioè il divario tra il valore del consumo e quello delle restituzioni, troverete die esso è' in più almeno di (34 per le restituzioni ed è appunto di 1/4, cioè del 25 per cento che si deve diminuire il prodotto di un anno per cedere in soddisfazione dell' imprestito cibario fatto per pochi mesi al campagnolo. La qual ragione oltrepassa il 50 per cento quando bassa fu la fertilità in agosto. E questo il male che sordamente serpeggia e mena a rovina i miseri agricoltori e come render loro la vita più sopportabile? * Le condizioni di lavoro sono veramente poco sopportabili Dieci ore di stento, fra le intemperie, fruttano per salario e spesatico grana 20 (cent. 80) al più valido lavoratore la metà dei quali è destinata al sostentamento irreparabile (sic) dei suoi, frodarlo di quella somma (il Segretario parla contro i dazi comunali che sono appunto di 20 grana") equivale a precipitare per un giorno nella miseria e nella desolazione tanti innocenti . L'anno 1844 fu terribile per la carestia che si abbattè su queste popolazioni, si unirono le malattie che serpeggiavano tra i contadiniijsja per la permanenza nei luoghi paludosi' sia per le insopportabili condizioni della vita, il giornale locale registra infatti: non desistettero le stragi al ritorno dei mietitori dalle Puglie, e le intermittenti perniciose si riaffacciarono in febbraio, marzo e aprile; a mia istanza il R. Intendente, si fece a proibire l'uso diffusissimo dei cereali marciti, e con una circolare vietò di riceverli nei mulini, ma il morbo continuò e produsse un vuoto sensibile, il che è dannoso per l'economia della provincia se si calcola la perdita dì ogni lavoratore a due 27 annui per salario col quale soccorre la famiglia e di almeno 30 che il suo lavoro produrrebbe '(jfy. Nel 1848 troviamo la Relazione di un viaggio attraverso la provincia eolie seguenti osservazioni: 4 Un popolo che deve lavorare tutto l'anno per poi veder rapinato da mani inesorabili il frutto dei suoi sudori in soddisfazione di somme microscopiche avute in prestito come può pensare a de miglioramenti, se è sicuro di perderli ? una di queste fami-
(t) Giornate di Principato Ultrat anno 1844.