Rassegna storica del Risorgimento
DUE SICILIE (REGNO DELLE)
anno
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1926
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611
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Il Napoletano alla vigilia dell'annessione nel 1860 611
d'inverno al prezzo di maggio certamente non basteranno oppure pagandone per ogni moggio 1 1/4 Come si usa, deve dare tutti i moggi ;h 3ia raccolto. Questa la la ragióne fortissima per cui i bracciali sempre- ifeaguònò nella miseria. E fosse questo il solo bisogno ! Tanti altri non possono e non potrauuo soddisfarli; oppure sano costretti ad ingaggiare le loro; ibraecie pfer qualche tempo dell'anno (t-. per quanto i cereali siano quasi jBotricifei' sii bisogni della provincia, pure i'inca fei monopolisti forma, una scarsezza la quale colspisce il bracciale che è obbligato a comprarli al minuto; seguendo nella provincia il metodo di coltura accennato non mai si potrà averne un commercio co*-stante profittevole, e queMò che si fa É Vpì privativa dei monopolisti, così, il prezzo caro combinandosi con la scarsezza del ricolto si deve per necessità soffriate.; La pajtte: del popolo che è più sensibile alla penuria è la plebe che pure è quella che deve meritar considerazione perchè più produce e invece è sempre tormentata dalla fame; è dolente il vedere, che per quanto i cereali si possono vendere a buon prezzo, il bracciale manca di denaro per comprarli ed è costretto a travagliar la giornata per meschino prezzo di mano d'opera . Anche in questa provincia le febbri fanno stragi dei contadini; nello stesso giornale il socio dottor Gioffrè offre << una cura per le terribili febbri recidive che fanno strage nel territorio di Cosenza lajn
Nella Calabria Ulteriore abbondano le lagnanze per la miseria dei contadini, e i progetti per farla scomparire.
Nella nostra Provincia si fa una vita misera sopportandone con Sapida indifferenza la gravezza; abbiamo un popolo misero perchè la sua miseria è moralmente sentita. In molti luoghi, e specie nel distretto di Palmi la miseria minaccia e preme le classi laboriose (3).
Le difficoltà economiche che pesano sulla vita dei contadini- sono simili in questa provincia a quelle delle altre provincie. Il Segretario dice; Riflettete signori come non *sk lo stesso:; per l'infelice classe dei nostri travagliatori rinvenire il grano sul mercato a carlini 18 invece ghe a carlini 36 Nel secondo caso il travagliatore ha bisogno del doppio della sua giornata per farsene alimento. E se esso prima gli bastava per un anno, gli basterà ora per 15 giorni; il nostro prodotto diviene ora assai egro perchè dobbiamo farlo venire dall'estero, e per quanto a buone condizioni bisogna calcolare il caricò e il discarico e le provvi-
(t) Cioè andare ad accrescere ancora il numero dei giornalieri. (2) Giornale economico di Calabria citeriore, anno. 1841. {0 Alti, anno .1838.