Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1926
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618
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Eugenio Casanova
quelle estorsioni che fati desiderare meglio la morte, che la vessata vita. Che dissi: desiderare'a darsela col latto, dovea dire. Sentite 1 Un certo Gaspare Pede da Salemi, debitore di pochi tari all'erario per catasto fondiario, e per imposizione sulle finestre, si vidde una mattina di un giorno di luglio, mentre che mieteva nel suo campo, assalito da un usciere di percettoria con due altri da testimoni. Si volle a tutta forza pignorare il prodotto del campo. Per non far crc- scere il tanto delle spese per guardia ed altro, il villico si porta dal Percettore di Salemi, al quale sborsando le spese e porzione del dare promette compiutamente saldare la partita, terminato il raccolto. Sicuro della datagli parola, si porta a continuare il lavoro nel campo: quando, circa le ore 20 dello stesso giorno, si vede altra volta as- salito dalla stessa buona compagnia pignìoratrice, la quale inesorabil- mente passa ad un secondo pignoramento per ragione di debito sulle finestre. Ridotto così a vedersi spoglio di tutto, l'infelice uomo, alla presenza di quella stessa mala gente d'impiegati percettoriali, con un laccio che fa pendere da un albero si dà la morte. Di tali casi non se ne avrà penuria; che a tale è ridotto il popolo o a darsi la morte in un colpo, o a vivere morendo a poco a poco, rubato dal tozzo di pane cotidiano sostentamento alla vita .
(altra mano)
II giorno 23 del caduto ottobre si avvisava questo pubblico del- l'arrivo di Ferdinando in Messina; ed il 24 il disbarco in Catania. Si volea far credere al popolo che sarebbe venuto in questa. Alla cupa fisionomia ed al tetro umore che a futili si leggea in viso, ti dava a vedere l'interna dispiacenza che da tutti si sperimentava se si fosse verificata la venuta di lui in questa. Dalla parte del Governo non si tralasciavano mezzi inventi per lare delle preparative onde essere ricevuto con ovazIoSiL Invili1 óbfe. passavano a tutte le corposi razioni morali, ai rettori iE chiese, a priori di conventi e badesse di monasteri per fare delle splendide illuminazioni. I cittadini particolari vernano, con minaccia di tenersene presente il nome e la persona, <c invitati o per meglio dire coartati à dare l'inclusiva per fare quanto più si avesse potuto. Tanto si avrebbe fatto che non si po.tea diverge samen te, se fosse yenuto. Preparativi; : he popolo" bisognava lare e faceva, ma con quale spontaneità, lo sa Iddio! Ma quando si disse che più non venia, avesti veduto il superbo maestoso spettacolo della brillante fisionomia e della gioia dipinta in viso d'ognuno. Ma sai perchè non venne? Fra tutte le preparative ne mancava una: quella