Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1926
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pagina
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620
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02Ò
Eugenio Casanova.
quei che non appartengono alla sventurata famiglia simulatrice dell' in- differenza. Ma, a. creder mio, Punico che riceve e credo die fatiga è *' -architetto [Tommaso Lo Caseiof]! quello che, una volta, ci siamo an- dati insieme ed oggi neanche mi guarda, mentre sarebbe giusto che in alcune cose ci mettessimo d'accordo:, onde io riferire si dall'uno come dagli altri. Ma basti. Io fo per la parte mia e poco mi; ;curo di que- sti timidissimi uomini,
Attendiamo con molta ansia l'amie ([(Siuseppe Olla] che con lei al certo s'abboccò; o venire alla definizione di quanto si spera, o pure levarsi da queste burrasche, che a questi pochi rimasti recherà anche il malore sofferto e die soffrono gli altri.
Mi resto abbracciandolo con mille baci il di lei affezionato amicò
ANT[ONIO] RACC[DGLI]A
* Al virtuoso sig. Giuseppe Vergarti *
11 Vergara, finite le sue conferenze col Mazzini,,, si -iÉs.e in cammino di ritoj3iO)hividé a Parigi il Frisela* cui Rosali no aveva precisamente in quei giorni riferita l'imputazione lanciatagli dal Tamajo e dal BagnasGO di essere eccessivamente legato col Calvi e col Carnazza, a molti degli estremisti della emigrazione invisi. Per tali 'Scense e forse anche per istruzioni del Mazzini, egli non fu molto espansivo con lui, mnre accostò altri emigrati, da lui assai diversi, come Giuseppe La Farììiay. féiò' the gli Valse dal Friscia la taccia di essersi lasciato circuire da costui.
Il 23 ottobre, era di nuovo a Marsiglia, donde scriveva al Pilo:
Caro Rosolino
Eccomi dì Storno qui in Marsiglia; ed ora posso venire a voi, ciò che farò fra giorni. Pippo vi saluta f-.-
Poiché l'Olla l'aspettava, oltre ad informarlo a voce delle condu-aionidi Londra e a esprimergli suo pensiero; .rispetto all'organizzazione, egli si raccolse con Antonino Pracanica a minutargli le istruzioni da portare in Sicilia.
E, Jo stesso giorno: iperehe regolarmente; -anche Rosai ino insistesse su Palermo nello stesso senso da lui manifestato,. a costui comunicava le dette istruzioni colla seguente lettera: