Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1926
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pagina
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624
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Ó24 Eugenio Casanova
< spingerci oltre e con quella organiszazione con la quale allorquando io avevo l'onore di sedere fra voi si camminava e che ci ha fatto conoscere per Italiani in faccia al mondo e per- uomini di realtà in faccia alla nostra stessa emigrazione. E tale organizzazione e fatiche spinte ed esatte sono oggi più necessarie primo, perchè siamo alla vigilia di un affare veramente grande; jè Compatto, e poi, perchè oggi la nostra emigrazione; non come lo addietro, che poche volte fu unita, oggi ripeto SÌ unisce a bel modo per come rileverete dalle operazioni e lettere particolari, Per cui poniamo un velo alle passate fred- dure di lavoro. Richiamo i nostri amici per ritornare ai loro posti e diamoci tutti, ma tutti, ad estraordinaria attività nel massimo si- lenzio. Adunque è mestieri che si operi:
t. di richiamare in vita il Comitato centrale del 1851, invitando coloro che ne facevano parte, perchè ciò di desiderio dell'emigrazione; e dove si negassero alla riattivazione dei loro lavori, non tenerli in nessuna corrispondenza particolare pei lavori che si praticano; ed in << pari tempo avvisare l'emigrazione per mio mezzo, acciò non aves- sero ugualmente corrispondenza, per conoscenza ci cosa alcuna, di ciò che riguarda i nostri affari colla emigrazione medesima;
2. aggiungere ai quei primi i secondi che formavano allora il Comitato distrettuale di Palermo: tutti nomi che leggerete nella let-<< tera per gradetta diretta, al signor 4 e 5;
3. chiamare a giuramento questa nuova formazione di Comi- tato a non abbandonare i propri lavori quante volte per qualunque sventura ne venisse qualche membro perseguitato o arrestato;
4. tenere a principale base di detto Comitato ciò che si tenne nel 1-8:51: di nessun membro godere primizia ed in conseguenza non esserci capo, ma in ogni seduta a turno ogni membro presiedere alla seduta. Dividere per ogni membro, come allora, ogni provincia; ed essendo (se tutti i nominati accettano) un numero al di là delle Pro- vincie di Sicilia, lasciare isolata ad un membro la carica di Segreta- rio, come .-altra volta, e ad un altro quella di Cassiere;
5.. siccome, oltre al Comitato che risiderà in Genova vi saranno Commissari in Marsiglia, Malta, Tunisi e Torino, così il Comitato può diriggersi ai detti Commissari per tutto che gli è bisognevole, per trasmessa di carte, notizie da attingere e tutt'altro; dandone poi notizia /< al Comitato di Genova per tutto camminare d'accordo in unico operato.
Parimenti i Comitati provinciali possonsì servire per affari ur- genti e che o per mancanza di tempo o di commodo non potrebbe essere in comunicazione col centro di Palermo, si potessero servire