Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <625>
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U Comitato centrale skìtìàim dì Palermo (7849-/332) 625
dei Commissari, o del Comitato in Genova, dando sempre conto di tutto che domandano o scrivono al Comitato di ipàlermoi
6 il Comitato di Genova comporrà un giornale che sortirà due volte al mese, senza designare ove verrà stampato e col titolo di Giornate Siciliano, il quale tratterà di affari siciliani, esteri in quanto a notizie veridiche ed in infine d'istruzione popolare. Di tali giornali p, ve ne si faranno introdurre per ogni cammod.o: all'interni.: dell' Isola;
7- tenere vivo lo spirito pubblico e farle comprendere che le migliori dimostrazioni per ora sono le negative e tra le prime, la noncuranza del: potere che governa, la sobrietà ed il silenzio.
Ecco in questi pochi articoli dei preliminari che dovranno ser- vire di base al grande e solido edilìzio.
Tutto che vi posso assicurare per la vicinanza e lontananza del tempo per potere giungere al nostro scopo si è che gl'Alti Centri credono che non debba finir l'anno senza venire ad operazione. Ma <" voi ben sapete che tali affari non possono precisare tempo. Per cui speriamo che avvenghi domani; ma non disperiamo se altro tempo dippiù ci sia necessario per venire al nostro volere: Teniamo. ;in. mente che questa per noi è ultima rivolta che dovrà essere radicale; per cui .<<; tigniamo: l'impazienza -."non ci allontaniamo dalle operazioni generali,
Scrivetemi subbito di tutto che vi occorre 0 che trovate di dub- bio a quanto vi ho scritto.
Le vostre lettere le potrete dirigere a Genova ove' sarò; jjn uno 0 due giorni.
" Più dettagliatamente saprete meglio quando vi avvicinerà una persona nostra.
N. 1
Tali istruzioni dimostrano che il Mazzini aveva pienamente appro­vato non solamente tutta l'organizzazione, ma altresì tutte le idee del Comitato di Palermo. Esse costituiscono il trionfo del Vergara.
In somma, esse richiamano nella piena loro efficienza i Comitati centrali e provinciali e tutta l'organizzazione che abbiamo più volte de­scritta, coli'intimazione ai dissidenti di riprendere senz'altro il loro posto o di essere messi al bando del partito. Nessun capo, ma presidenti a turno. Impongono la corrispondenza per nuove gradette che sostituiscono alle antiche, ' il riconoscimento per mezzo di talloncini. Questo, in fatto di organizzazione.
Rispetto all'azione, sanzionano definitivamente la protesta del Co­mitato, secondo la quale l'insurrezione non doveva essere iniziata in
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