Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
<
1926
>
pagina
<
637
>
// Comitato ceniraìe siciliano di Palermo (14.9-152) *}
se puossi sperare in qualche cosa dalla cooperazione vostra, cioè dei nostri da codessa ed a che riducesi una tale cooperazione. In ogni modo scrivetemi se vi sarebbe opportunità in un'azione che andreppe a compiersi in questo inverno. Attendo con ansietà. Riscontro a me diretto.
La vostra adorabile ed eroica Donna sta bene e gode tutto il rispetto meritato.
Io, com'era, ammalato.
L'acchiusa a quel giovane elle vi raccomandai pria di partire, che à il n. 27, cioè M. Un abbracccio fraterno.
1/5 .
In pari tempo, però, da altre lettere di Palermo e Messina, risultava che, non ostante le istruzioni del Vergara e gli incitamenti di Rosali no, l'antica disciplina e quindi la necessaria attività non erano più state restaurate.
Abbiamo or ora letto il Lombardo,, che quasi sconfessa l'Olla. Messina, interrogata dal Pilo, lascia intendere come il Comitato di Palermo fosse talmente inattivo e scompigliato, da indurre a non spedirvi più corrispondenza.
E se non bastasse, ecco insorgere quel Gino misterioso, che vediamo cotanto apprezzato dai suoi compagni e dagli esuli, e che noi supponiamo possa essere puramente e semplicemente Francesco Benti-venga; ed alzar forte la voce per dichiarare che in mezzo a tutte quelle incertezze egli ripiglia la sua libertà d'azione, intende operare, e farà da sé. Sono quattro anni che si arzigogola con parole, frasi, idee generali senza concludere nulla. Tanta nebulosità stanca i più volenterosi e segnatamente la gioventù; che non intende più darvi seguito. E quasi a dare prova dei suoi sentimenti, anziché condividere i sospetti e l'esclusivismo fomentati dall'emigrazione, egli a tutti si rivolge, persino a coloro clie i Comitati di Genova e Parigi hanno messo all'indice, per esempio a Gabriele Carnazza, per cui professa grande stima, per sapere cosci e nzi osani ente se il Mazzini e il rCossuth siano veramente disposti ad aiutare la Sicilia con armi, denaro e buon condottiero.
(scrittura ritta evidentemente contraffatta) (a tergo) a Rosolino
Carissimo Rosolino,
Pepe sarà fra voi. Bacialo per me. Io l'amo per il suo grande
* e bel cuore che per le sue qualità. Ma con la mia franchezza, come