Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1926
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pagina
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640
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640 Eugenio Casanova
(* tergo stessa manoj * t,r :(mei!aM}.!
Palermo 1 dicembre 1852. Fratelli,
Riscontriamo brevemente le vostre ultime, tanto quella lettera A,. non che quelle particolari. Lo statò nostro attuale non fa bisogna che noi ve lo diciamo. N. 1 lo conosce bene, come voi tutti ancora; e 4 lo sperdere delle parole è vana opera. Si desidera, però, da parte vostra, se col centro avete della relazione, conoscere delle idee con- crete e dei piani decisi e formati. Andare pel vago non è opera di cospiratori. È .anni che si va per delle idee generali e non preci* sate. Sembra che una volta si sappia il da fare. Giammai si è po tuto ciò conoscerei Saremo forse strani, e più vaghi noi. ìn ciò che desideriamo; ma pure ci dovete benignamente ascoltare e compatirei
Per ora aspettate questa semplice risposta. Con altro comodo vi << riscontreremo più lungamente su ciò che si deve fare. Per tutti
I 7/A. G.
N. 1 che conosce la firma, non che voi tutti, non vi straniz- zate sulle mie idee. Io sempre grido, ma poi SOM sempre con tutti. 4 Ma Dio! desidero che si operasse. Mai, mai un piano determinato! Ma Dio! sembriamo tanti savagUìl
(Segue d'altra mano contraffatta e contorta pure) /;. /. Fratello dilettissimo,
Alle cose sopradette, cui non posso che pienamente uniformarmi, soggiungo che in quanto al volere, noi versiamo sempre nelle condi- zioni da voi sufficientemente conosciute. Però, un'iniziativa sarebbe im- possibile senza il concorso di mezzi esterni, e senza un grande awe- nimento che facesse di leva alla gran massa, che unita dovrebbe innalzarsi. All'incontro i rigori crescono a cento doppi, il sospetto non cessa mai: e forse le cose che avvengono in Francia giovano ad alimentarlo sempreppiù. La mìnima imprudenza potrebbe compromet- tere tanti nostri fratelli e decimar sempre le menti e le braccia che all'opportunità saprebbero muoversi. Il n* 12 vive nelle condizioni d'onde Tot usciste; e chi sa che altri non debba tenergli dietro? Con- vien quindi far mente attentissima a quanto si è sempre e non mai abbastanza ripetuto, e se a tanto non sia il momento, convien far