Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <657>
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// Comitato centrali siciliano di Palermo (184.9-1852) 657
mai a questa questione fcfte:: infetterebbe la scissura tra tutta l'emigra- zione italiana. Noi dobbiamo essere democratid-repubbUcani-rivoluzio- nari. La Costituente farà il resto. Finora son riuscito a fare accettare questa condizione; ma la questione è tornata nel precisare*! nostri rapporti col C. C. N. di L.
<f Landi vorrebbe essere indipendente, Amari ed io vorremmo es- sere dipendenti. Speriamo di cadere in accordo,
Addio, miei cari, la mia persecuzione pare pei" ora finita: il Ministro di Bomba terrà la mula.
Vi scriverò con mente più serena. Per oggi è anche troppo se ho potuto scrivere tanto. Faccia" Iddio che mi possiate comprendere nel disordine delle mie idee.
GIACINTO vostro
P. S. Qui le cose van sempre in meglio e la democrazia conta una vittoria per giorno.
Quell'ex ministro, àifétù accenni, è Cordova o Ondes? È bene che lo sapessimo tutti !
Queste lettere, oltre alla conoscenza del loro autóre e dei compa­gai più vicini, ci danno la sensazione dei loro pensieri e dolori di fronte alia persecuzione della polizia francese subbillata dai ministri borbonici e dall'ombrosità del Presidente verso tutto ciò che potesse minacciare o intralciare il conseguimento dei fini politici, ai quali mirava; di fronte alle delusioni, alle .quali assisteva fremente ed impotente tutta l'emi­grazione.
Il Vasta, già 'a JBjarigi, '.condivide le fatiche dei suoi conterranei per fondare un Bollettino dell'emigrazione Siciliana, che serva come di alimento ed istruzione ai miseri ed eroici isolani, desiderosi di scuotere il giogo che li opprime, e come anello di congiunzione fra le membra sparse dell'emigrazione. Coi compagni, rispondendo ad antica aspirazione di Pietro Marano, che spera trovarvi la soluzione di tutti i suoi guai, ne riserva la direzione all'amico, che si strugge sullo scoglio di Malta, in mezzo a una genìa da lui aborrita. E invita Rosaiino a raccogliere assodati nella scheda di sottoscrizione che gli manda.
Parigi, 6 febbraio '51 Carissimo Amico,
..... Ti rimetto il manifesto del bollettino. È questa un'opera che dobbiamo spingere avanti, perochè abbiamo un organo e servirà di