Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
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1926
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662
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662
Eugenio Casanova
Giuseppe Natoli al Pilo, tornato nel frattempo a Genova, rispondeva da Torino il 9 marzo:
.* Ti ringrazio della tua affettuosa lettera. Accetto la tua opi- nione, e fra qualche giorno, la metterò fa prattica... fra qualche giorno, per la seguente ragione:
Avendo letto più accuratamente la Storia La Farina, oltre le cose, clae allora osservai, ne ho trovate altre ancora, che mi riguar- dano più precisamente. Intendo parlare delle mie missioni a Palermo in settembre 1848, delle quali assai confusamente e con ogni ma- ttiera di alterazioni discorre il celebre storico. Sto dunque indefessa-
che se il questore intende pigliar colle buone la sgttaiatissima Cortigliarat questa sarà capace di mettere il questore in uno stato dì disperazione, come ci ha messo Correnti, e qualunque uomo con cui ha che fare. Perciò io pre- vedo che l'affare finirà serio e fra tre quattro giorni vedrete comparire in Genova la Ciuzza in mezzo ai carabinieri. Questo te lo potrei giurare sul mio onore, perchè son convinto che la cosa andrà a finire cosi.
il tuo GAETANO
Torino,-IV3 aprile 1851. Mio caro Rosolino,
Crispi trovasi in una posizione molto equivoca per cagione di quelle due donne: e vi ha messo in certo modo anche me, perchè non debbo insegnare ad alcuno la casa. Ho una: Stanza nello stesso locale, ove abita lui; un J*1 forte, ma spero uscirmene fra i 15 giorni. Molti avrebbero voluto visitarmi; ed ho dovuto dire che non sapevo nominare la contrada. Vorrei persuaderlo a togliersi dall'una e l'altra seccatura; ma mi sembra troppo innamorato di questa seconda. Ma egli si perderà se non ascolta; perché, dovesse anche inimicarmi si, io tenterò l'impresa. Credo sia dovere d'amico impedire le con- seguente d'una più lunga sequela di fatti, che, in fine, potrebbero cagionar- gli un totale discredito. Rispondimi subito, se credi che debba farlo.... .
E il 20 luglio:
... L'amico che seh'tè f amici-zia! <*-. :Crispi non gli ho detto nulla dèi * suoi bisogni per i quali chiede 20 franchi in prestito a Rosalino per non an- gustarlo, perchè anchregli è in circostanze positive. Pure, spesso mi ha of- ferto il pranzo, che non ho accettato perchè. ngn voglio più trovarmi a con- tatto con quella donna, dopo avèlfe tentato ogni mezzo onesto, però secondando in .ciò anche i' tuoi desideri, per fargliela abbandonare. È inutile 1 Giorni fa mi domandava la onestà di quella ragazza : ed io, appunto la sera precedente, avevo dovuto far capire ad 11:11 Siciliano, col quale essa voleva andarsene ad