Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1926>   pagina <664>
immagine non disponibile

664
Eugenio Casanova
stante la debolezza del partito democratico puro. Nel prossimo mo- vimento saremo da capo. Ne vedo tutti i preliminari.
Siete molto semplici nel voler pretendere che il partito contrario si fosse associato ad una dichiarazione contro la Storia dì Lafarina. Se esso si associò a noi pei lavori dell'avvenire, è perchè ne aveva bisogno, m un partito morto, che sentiva la necessità di rinnovellarsi, e lo ha fatto grazie alla nostra temperanza. Ma condannare esso stesso il suo passato, noi farà mai.
La Storia di Lafarina è un pamphlet, né mai un racconto della nostra rivoluzione. Dalla prima all'ultima sillaba egli prepara e fa la difesa del partito governativo ed in conseguenza disfama il partito contrario è di opposizione. Che per ciò? Dovrai prendertene dispia- Cere? Imposizione nostra è netta. Nel prossimo movimento questi si- gnori saranno i girondini della Sicilia, e noi i montagnardi. Ma poi- che essi son compatti, togliamo almeno esempio da loro e siamo compatti anche noi, comunque pochi, ma al certo più arditi e più forti.
All'articolo del Corriere dovremmo rispondere a coro quelli che fecimo parte del circolo del Carmine: è una necessità. Questo fatto io lo difesi più volte nella Concordia quando il Risorgimento facea mercato di quelle parole contro i repubblicani di Sicilia. Se tu e gli Orlando e coloro degli emigrati di cotesta che fecer parte di quel circolo, siete pronti, io scriverò l'articolo. Rispondimi e presto.
H volume dell' Archivio non si è ancor pubblicato. Ti scrissi però, tempo fa, che la Tipografia Elvetica era pronta a far un volume di <t tutte le memorie che si volessero fare contro la Storia di Lafarina. È un bel concetto: così coloro che han letto la Storia leggerebbero le critiche, ed a noi non costerebbe un soldo. Or quindi, se gli amici << nostri intendono scrivere in proposito, lo facciano presto e mi rimet- tano il loro lavoro. Anzi, saria meglio, per esser concordi, che c'in- tendessimo su gli articoli a fare onde l'uno non fare quello che fa <t l'altro. La Storia di Lafarina può; essere impugnata per varii versi. Quindi potremo dividerci gli argomenti e fare una corona di arti- coli firmati da' rispettivi autori e pubblicati insieme. È la più bella ed utile opera, che si possa fare pel nostro paese, e contro il vec- chio partito rivoluzionario. In tale stato di cose rispondimi presto e su tutto.
Saluto gli amici e ti abbraccio.
tuo FRANCESCO