Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1926
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pagina
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665
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// Comitato centrale siciliano di Palermo (184.9-1852) 665
Gli stessi giudizi esprimeva Rosalino; il quale partecipava alla controversia tanto più ardentemente in quanto vi trovava nuovo campo per combattere quei moderati ch'egli non sapeva soffrire.
Anzi, in contrasto, quasi, col Crispi, che se ne sarebbe voluto arrogare il monopolio, e perciò aveva requisito presso gli amici atti e memorie per una storia della caduta della Sicilia, il Pilo, pur di menomare l'opera degli avversari e, nel caso specifico del La Farina, favoriva la compilazione di quella che stava allestendo Giuseppe La Masa; somministrava notizie spicciole (1); esortava gli altri a consegnare al La Masa memorie e documenti; che questi stampava puramente e semplicemente col proprio nome, dandoci un bell'esempio del modo di scrivere la storia.
Sa così bene persuadere gli amici che Giuseppe Paterno di Sessa l'assicurava da Novi il 31 marzo che Zicchitelli si lagna con ragione che nessuno degli storici parla dell'affare di settembre '47, esordio a gennaio '48. Io diedi un foglio di lumi a La Masa. Che ne fece? o che cosa ne farà? di qual succo? .
(1) Caro Rosolino,
e Tra le altre cose devi parlare dell'invito eh' io ti feci di venire nella casa ove nasconde varai, dell'indirizzo ch'io ti portai datomi da Crispi per servirmi di mezzo alle confidenze con te e col Comitato secreto e di quello e che fu tra me, te ed il Comitato secreto e questo, s'intende, con brevi parole.
Fa* presto; e mandami a Torino i cenni che ti chiedo degli ultimi del dicembre e dei primi del gennaio 48.
Ti auguro tutta la fortuna dei tuoi amori.
Tuo LA MASA
Genova li 3 aprile '51 .
Carissimo Rosolino,
Vuoi o non vuoi mandarmi quelle quattro parole che ti chiesi sui pre- parativi rivoluzionari!? Vengo a rinnovarti l'inchiesta ed è:
1. devi scrivere quali erano le corrispendenze che avevate con Napoli. Questo in due parole.
2. Quando io giunsi in Palermo e ti feci chiamare per mezzo di Errante e Carini nel mio nascondiglio per sapere chi era il Comitato secreto e ti dieti la carta di visita di Crispi come segnale da servire di confidenza tra me e te alle cose rivoluzionarie.
3. Cosa tu mi rispondeste, cioè dicendomi che alcuni di coloro che